AS Roma, Kevin Strootman la scommessa di Sabatini

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Tra Fiumicino e Brunico si costruisce la Roma del futuro. Nello scalo romano è sbarcato infatti ieri sera Kevin Strootman che, un giorno dopo Maicon, è atterrato nella capitale e già da oggi potrebbe essere a disposizione di Rudi Garcia a Riscone. Il centrocampista olandese classe 1990 arriva dal Psv, dove era approdato nel 2011 dopo quattro anni allo Sparta Rotterdam.

Il ragazzo, da quel che raccontano nei Paesi Bassi, è un talento puro: uno di quelli, per dirla alla Sabatini, per i quali «non conta l’età» perché quando si è forti, si rende al massimo anche a 23 anni. Arriva per una cifra intorno ai 17 milioni, finora l’acquisto più oneroso della campagna estiva di trasferimenti, ma il Psv è stato praticamente costretto a cederlo. «Le partenze di Strootman e Mertens – aveva detto qualche giorno fa il direttore tecnico degli olandesi Marcel Brands – equivalgono agli introiti che avremmo in caso di partecipazione alla Champions per due anni consecutivi».

Lo stesso ragionamento che ora dovrà fare la Roma con Marquinhos, che è in partenza, per una cifra che supera i 30 milioni di euro, alla volta di Parigi, dove il Psg è pronto ad accoglierlo. Una cessione certamente dolorosa per un calciatore di sicura prospettiva, ma che, a fronte di poco meno di 5 milioni (la spesa per portarlo a Roma), fa realizzare ai giallorossi una plusvalenza esorbitante. Nel frattempo a Riscone di Brunico, il gruppo agli ordini di Rudi Garcia continua a prepararsi in vista della prossima stagione. Ieri mattina è andata in scena la prima seduta a porte chiuse del ritiro, nella quale Garcia ha provato in maniera più approfondita il 4-3-3, modulo che predilige fin dagli inizi della sua carriera e che spesso, a partita in corso, diventa un 4-2-3-1.

Dopo la seduta, le parole di Federico Balzaretti, uno degli acquisti più promettenti della scorsa estate, che però non ha certo reso ai suoi livelli alla prima stagione in giallorosso. «Lo scorso campionato – ha ammesso il terzino sinistro – è stato disastroso dal punto di vista personale e la finale di Coppa Italia persa è stata un vero trauma: per questo abbiamo tanta voglia di riscatto ». Balzaretti non si è poi sottratto alle domande sulle contestazioni ricevute dalla squadra in ritiro: «Sono cose che ci stanno. Gli applausi bisogna meritarseli sul campo».

Un plauso l’ha fatto però alla società per gli acquisti: «Maicon è un grande campione e ha sempre fatto la differenza. De Sanctis (non ancora ufficializzato ma in arrivo, ndr) è un portiere di personalità e viene da tre stagioni da protagonista a Napoli». Oggi, infine, il primo test pre-campionato. Presso il parco sportivo di Riscone, i giallorossi affronteranno (come è ormai tradizione da anni) una selezione locale.

Vincenzo Nastasi