Basket, per la Virtus una sola possibilità: vincere

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Lasciarsi alle spalle tutte le polemiche su quanto successo al PalEstra per mantenere aperta questa serie finale. Può essere descritto in queste semplici parole lo stato d’animo con cui la Virtus Roma questa sera ospita al PalaTiziano la Montepaschi Siena (palla a due ore 20.30).

Con i toscani in vantaggio per 3-1 Roma non può permettersi altro risultato che la vittoria per continuare a contendere il titolo ai rivali che, in caso di successo a Roma, conquisterebbero il settimo tricolore consecutivo. A commentare alla vigilia la situazione è il coach Marco Calvani. Che, dopo averlo fatto lunedì in sala stampa, esprime molte perplessità sull’arbitraggio di gara 4. «Se devo guardare le cose positive – commenta l’allenatore della Virtus – abbiamo disputato due partite di alto livello su un campo difficile come quello toscano.

Onestamente c’è da dire che la sensazione che ho avuto durante l’ultimo quarto è che ci sia stata una valutazione diversa dei contatti messi in campo dalle due squadre. Quando si arriva a fine gara con una squadra che deve recuperare e che mette logicamente in campo una difesa arcigna, vederla al 37’ con zero falli e raggiungere il bonus solo a 30 secondi dal termine mi fa venire qualche perplessita . Adesso però bisogna pensare a vincere gara cinque – chiude Calvani – e dare l’appuntamento ai nostri tifosi a gara 6».

A tenere banco nelle ultime ore sono le dichiarazioni del presidente della Virtus Roma Claudio Toti proprio riguardo alla gestione della gara da parte della terna arbitrale durante le due partite del PalaEstra. Parole pronunciate a caldo, dopo gara 4, certamente condizionate dall’amarezza per la sconfitta. «Questa non è parità competitiva – ha commentato l’ingegner Toti – . Usciamo da qua con la convinzione che stiamo subendo l’ennesimo torto, come quelli che abbiamo già subito in passato. Alla mia squadra posso fare solo che elogi per aver fatto una partita esemplare, migliore anche di quella messa in campo sabato. Perdere una partita così – continua il presidente della Virtus – ti lascia tanto amaro in bocca e tanti dubbi su quello che è successo sul parquet. Io posso dire solo una cosa, e cioè che sono convinto che Siena a Roma non vince lo scudetto».

Nella giornata di ieri sono subito arrivate le parole del presidente Petrucci che, ai microfoni di Radio 24 ha risposto all’ingegner Toti che lo aveva chiamato in causa nel suo sfogo post partita: «Capisco gli sfoghi dei presidenti e capisco quello di Toti che ha fatto questa notte perché ha investito, sono dodici anni che investe e non è facile in una piazza come Roma. Ma l’esasperazione non paga, c’è un limite a tutto». Presidente Toti che durante gara 4 ha avuto uno scontro verbale con il pubblico, e che gli costerà l’inibizione sino al 2 luglio.

Paolo Pizzi