Virtus Roma a Siena. Parte la caccia all’impresa

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Pareggiati i conti della serie l’Acea Roma si prepara per la doppia sfida senese. Quarantotto ore che potrebbero rivelarsi decisive per la serie finale e che partiranno sabato sera al PalaEstra di Siena (palla a due ore 20,15). Montepaschi e Virtus torneranno poi ad affrontarsi lunedì per il quarto capitolo della finale scudetto.

La vittoria per 67-62 ottenuta giovedì al PalaTiziano è l’ennesima prova, se ancora ce ne fosse bisogno, che il quintetto capitolino, nei momenti di difficoltà, sa tirare fuori il meglio del proprio gioco. In gara due Roma è stata capace di mettere in campo una prova di rara intensità e atletismo, riuscendo a ribaltare, grazie a un parziale di 21-11 nel quarto periodo, un match che la Montepaschi stava controllando con un vantaggio che era arrivato a superare le dieci lunghezze. 
 
L’immagine chiave della partita è quella di Datome che, recuperata palla va in campo aperto chiudendo con una schiacciata. Chiave della vittoria la difesa messa su David Moss, protagonista di gara 1 limitato ad otto punti, e la migliore percentuale al tiro da tre punti. Coach Calvani stempera comunque gli entusiasmi. Uscire con un successo dal parquet senese, obiettivo minimo per riottenere il fattore campo, non sarà facile, anche se l’allenatore è convinto che i propri ragazzi abbiano tutte le qualità per giocarsi sino in fondo questa serie di finale.
 
«Dopo gara 1 avevamo la necessità di riprendere fiducia nei nostri mezzi –  commenta il tecnico -, quella sicurezza che ci ha permesso di arrivare sino alla finale. A noi era chiaro che la squadra di martedì scorso non era  la vera Virtus. In gara 2 invece la squadra ha trovato energia e  presenza in campo che ci hanno permesso di mostrarci nel miglior modo possibile sia in difesa che in attacco. Questo risultato  conferma quello che pensavamo – termina Calvani – siamo competitivi anche contro una squadra come Siena e siamo pienamente convinti di poter arrivare alla vittoria finale».
 
Tutti disponibili tra i capitolini. Ad arbitrare la partita saranno Guerino Cerebuch, Gianluca Mattioli e Emanuele Aronne. 
 
Paolo Pizzi