AS Roma, nodo tecnico: Pallotta scende in campo per l’affare Garcia

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Un confronto coi dirigenti e una cena col prossimo allenatore. Così James Pallotta, da New York, si è ripreso la Roma. A più di due settimane dalla fine della stagione, il presidente giallorosso (che dopo la sconfitta rimediata in finale di Coppa Italia aveva lasciato la capitale) ha deciso di riappropriarsi del suo ruolo e di chiarire coi propri dirigenti che, da adesso in avanti, non si può più sbagliare. La due giorni americana è iniziata lunedì mattina, quando il direttore sportivo Sabatini e il consigliere di amministrazione Baldissoni sono stati “convocati” nella Grande Mela.

Ad attenderli negli uffici della holding che controlla la Roma, oltre al Ceo Italo Zanzi, il padrone di casa James Pallotta, che ha consumato il suo personale “serrate i ranghi”, richiamando all’ordine quanti in questo momento hanno in mano le scelte operative. Un incontro necessario quindi, condito anche da una novità. Nel frattempo infatti Frederic Massara, capo-scouting del settore giovanile della Roma e braccio destro di Walter Sabatini, partiva dalla Francia alla volta di New York in compagnia di Rudi Garcia. Pallotta, per la prima volta, ha voluto conoscere il tecnico scelto dai dirigenti per la prossima stagione. Altro particolare, diretto a far capire che il presidente non ci sta a fallire ancora.

Tra oggi e domani, tutte le parole e i propositi dovrebbero essere ufficiali. Al rientro di Sabatini a Roma (previsto per oggi) dovrebbe essere diffuso l’agognato comunicato, col quale la panchina verrà affidata all’ormai ex tecnico del Lille. Rudi Garcia sarà quindi il successore di Aurelio Andreazzoli, una nuova scommessa per la panchina giallorossa, supportata però da qualche trofeo in bacheca. Garcia, nato a Nemours nel 1964, allena dal 1994. Passato per Saint-Etienne e Digione, è esploso a Lille, dove ha conquistato campionato e coppa nazionale nella stagione 2010-2011. Il suo modulo preferito è il 4-3-3, anche se non disdegna l’uso di uno o più trequartisti. Per lui è pronto un biennale da 1,5 milioni di euro a stagione e sul suo nome Sabatini si gioca tutto. Dopo l’addio di Baldini infatti, sarà il ds a gestire tutte le operazioni di mercato.

E proprio dalla campagna trasferimenti, arrivano notizie e indiscrezioni. Ieri il Santos ha negato un’offerta della Roma per Rafael. Il portiere classe 1990 è da qualche mese nell’orbita di Sabatini, che aspetta solo il momento giusto per presentarsi in Brasile coi 4,5 milioni del suo cartellino. In difesa invece, il nome di Benatia è sempre più caldo. La Roma ha raggiunto un accordo di massima con l’Udinese, che lo lascerà partire per una cifra compresa tra i 7 e i 9 milioni di euro più un paio di contropartite tattiche.

Vincenzo Nastasi