Virtus, dopo 5 anni è di nuovo finale scudetto

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«Quando sono arrivato in Italia non pensavo di poter giocare una finale. Ma il lavoro non è finito, tutti siamo felici di quanto fatto, ma adesso è il tempo di giocarci lo scudetto partita dopo partita, non importa chi sarà l’avversario (la vincitrice di Varese-Siena, ndr), l’affronteremo senza paura allenandoci giorno dopo giorno». Bastano queste parole di Phil Goss per spiegare l’aria che si respirava al PalaTiziano.

A 30 anni dallo scudetto del 1983 e a cinque dall’ultima finale giocata e persa contro la Montepaschi Siena, la Virtus Roma torna a lottare per il tricolore. Per conquistare la possibilità di giocarsi il titolo, capitan Datome e compagni sono passati per un’altra impresa sportiva, la vittoria al PalaTiziano in gara 7 delle semifinale contro Cantù, sconfitto per 89-70.

Phil Goss, sempre in doppia cifra nelle sette gare disputate, è stato l’anima di questa serie, chiusa con i 16 punti di giovedì sera. Ma è stata anche la vittoria del gruppo, ragazzi, che hanno fatto del lavoro e dell’unione il proprio punto di forza.

«Abbiamo coronato una stagione dove, se non fossimo arrivati in finale ci sarebbe stata tanta amarezza – spiega coach Marco Calvani, –. Una stagione vincente per vari motivi, a partire da luglio quando il presidente ha iscritto la squadra al campionato, poi per essere riusciti a costruire una squadra con dieci giocatori nuovi. E’ stato un campionato vincente per come il pubblico si è identificato con noi e con questa squadra, sostenendola anche nei momenti difficili come la sconfitta di gara 5 contro Cantù. Sono cose che rimangono, al di là del risultato».

Ora giusto un paio di giorni per placare gli animi e concentrarsi sulla serie finale che partirà martedì 11 giugno. Nodo da sciogliere la sede delle gare di Roma: PalaTiziano o PalaEur? Il presidente Toti sembra preferire l’impianto di viale Tiziano, ma molti tifosi premono per il più capiente PalaLottomatica. E l’appello lanciato dai tifosi attraverso una lettera e pubblicato sul sito www.sportando. net ha raccolto subito tantissimi consensi.

Paolo Pizzi