Basket, la Virtus alza la voce: servirà grinta per battere Cantù

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Una vittoria per un sogno chiamato finale. Questa sera il PalaTiziano potrà essere lo scenario dell’ennesima impresa della Virtus Roma, che si gioca in gara 7 contro Cantù la qualificazione per la finale tricolore (palla a due ore 21.10).

Raggiunto il pareggio nella serie dopo la vittoria di martedì a Cantù, i romani si presentano a questo appuntamento con la carica giusta. Come quella messa in campo 48 ore fa al Pianella di Cucciago, con la Virtus capace di strappare la vittoria per 74-69 e la voglia di lottare ancora in questa “meravigliosa” stagione sportiva per un risultato sempre più importante. Il gruppo guidato da Marco Calvani ha dimostratp ancora una volta di saper trovare risorse impensate solamente due giorni prima.

Dopo la sconfitta in casa di gara 5, infatti, in pochi avrebbero scommesso su una vittoria esterna, ma ancora una volta capitan Datome e compagni sono riusciti a “gettare il cuore oltre l’ostacolo”, espugnando il Pianella per la seconda volta nella stagione e rimandando ogni verdetto a gara 7 di questa sera. In fondo coach Calvani lo aveva annunciato che a Cantù «nessuno si sarebbe calato le braghe», ma i ragazzi questa volta sono andati oltre ad ogni più rosea previsione. Sin dai primi secondi Roma è stata capace di reggere il gioco dei canturini, cosa che sinora non era mai successa durante questa serie, rimanendo sempre a contatto con i rivali.

Il capolavoro è stato costruito in un quarto periodo da manuale, in cui Phil Goss ha preso in mano la squadra sino alla sirena finale, con Datome a lottare su ogni pallone. L’immagine del capitano che si tuffa in terra per strappare la sfera agli avversari è una delle fotografie più belle che arrivano dal Pianella, simbolo delle qualità tecniche e morali di cui è dotata questa Virtus. Ma adesso tutto questo va cancellato, c’è un’altra battaglia da affrontare, e questa volta sarà ancora più difficile delle altre. Stavolta è Roma ad avere un grande vantaggio dal punto di vista psicologico, vuoi per aver riaperto una serie data da molti per spacciata, vuoi per poter contare sull’effetto palazzetto, un PalaTiziano che sarà tutto esaurito e pronto come non mai a dare quella carica in più ai propri beniamini.

I biglietti infatti sono stati venduti ieri in pochissimi minuti. «Dopo la sconfitta di gara cinque – commenta coach Calvani – io e i ragazzi sentivamo l’obbigo di tornare a Roma, soprattutto per come i nostri tifosi hanno continuato a sostenerci anche nei minuti finali, quando la gara era ormai persa. Per come la vedo io – continua Calvani – la partita di questa sera non deve essere un commiato, ma la prima di una nuova pagina che dobbiamo ancora scrivere. Abbiamo il bisogno del massimo sostegno da parte dei nostri tifosi e sono sicuro che saranno ancora più calorosi di quanto fatto sinora ». Arbitri della gara saranno Giampaolo Cicoria, Gianluca Mattioli e Emanuele Aronne.

Paolo Pizzi