AS Roma, il futuro è sempre più Blanc

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Non c’è ancora l’ufficialità, ma Laurent Blanc è davvero a un passo dalla Roma. Le tessere del mosaico si stanno pian piano disponendo: dall’ingaggio allo staff tecnico, passando per la durata del contratto, società e allenatore stanno pianificando tutto.

La giornata di ieri, trascorsa all’insegna di un comunicato ufficiale che alla fine non è arrivato, è stata proficua. A Trigoria, una riunione fiume tra Baldini, Zanzi e Fenucci ha infatti gettato le basi per l’offerta della Roma (oggi incontro decisivo a cui parteciperà anche Sabatini), costretta in poche ore a ridisegnare il proprio futuro dopo il dissolversi della pista che portava ad Allegri.

Nessuna alternativa italiana ha dunque convinto i dirigenti giallorossi, che hanno preferito puntare su Laurent Blanc, sintesi tra conoscenza del calcio italiano (quantomeno da giocatore) e caratura internazionale. Dal canto suo, l’ex tecnico di Bordeaux e Francia, che non se la sentì di sostituire Zeman in corsa lo scorso febbraio, non ha opposto troppe resistenze.

La proposta di due anni di contratto a 2 milioni di euro più bonus a stagione si starebbe dunque rivelando più che sufficiente per un allenatore in cerca di squadra, che ha preferito il progetto a medio termine della Roma a un ingaggio da traghettatore per un anno al Psg. Per lui hanno parlato le referenze: una coppa di lega e due supercoppe di Francia sono state solo il contorno di un campionato vinto nel 2008 col Bordeaux al suo secondo anno in assoluto da allenatore. Poi l’esperienza come ct della nazionale francese, un riconoscimento della federazione per l’ottimo lavoro svolto coi “girondini”.

A febbraio, come detto, Baldini lo contattò per sostituire Zeman, ma l’incarico da traghettatore fino al termine della stagione, nella polveriera dello spogliatoio giallorosso, non lo allettava. Ora la situazione è diversa. Blanc rimane la terza scelta (dopo i rifiuti di Mazzarri e Allegri), ma ha dalla sua il fatto che, con un mercato estivo all’altezza, sarà difficile fare peggio rispetto agli ultimi due anni.

Vincenzo Nastasi