Roma, in attesa di Allegri si studia il piano B

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«Credo che incontrerò Allegri e Galliani entro il fine settimana, forse domenica sera. La soluzione? Se ognuno si mette una mano sulla coscienza e pensa al bene del Milan, non è difficile trovarla».

A scendere in campo sulla vicenda del nuovo allenatore della Roma stavolta è Berlusconi. Il presidente rossonero, incline a lasciar partire il tecnico per la capitale, fissa l’incontro con Allegri, ma tinge di giallo gli scenari futuri. Già, perché se la cena di giovedì tra il tecnico e Galliani aveva raffreddato gli animi, facendo credere che il mister potesse rimanere sulla panchina del Milan, per l’ex premier è tutto possibile. Dunque, neanche l’endorsement di Galliani, che aveva parlato di «blasfemia» a chi gli aveva chiesto se l’incontro con Allegri fosse “un’ultima cena”, convincerà Berlusconi a tornare sui suoi passi. Dal canto suo la Roma continua ad aspettare, anche se la pazienza dei tifosi è sempre più provata.

Sabatini resta in stand-by a Milano, dove attende la risposta definitiva di Allegri, ma lavora anche al piano B. I dirigenti giallorossi erano infatti sicuri del “sì” informale pronunciato dall’allenatore, ma iniziano a sentire puzza di bruciato. Che Allegri non sia più convinto o che stia tentando fino all’ultimo di strappare una buonuscita al Milan poco conta: in breve tempo bisognerà trovare l’allenatore del futuro. E’ per questo che, nelle ultime ore, saltano fuori nuovi e vecchi nomi. Il top sarebbe Mancini, che deve rilanciarsi dopo la delusione al City, la vecchia fiamma è “el loco” Bielsa, mentre l’outsider è il tecnico del Lille Garcia.

Vincenzo Nastasi