SS Lazio, Tare: «Poste le basi per vincere qualcosa di importante. Non faremo gli errori del passato»

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«Abbiamo vinto la partita della storia del calcio romano. Era un match importantissimo» sono le parole di Igli Tare ai microfoni di Radio Radio. Il direttore sportivo biancoceleste ha parlato del successo della Lazio in Coppa Italia e anche del futuro del club biancoceleste dopo questo importante traguardo raggiunto: «E’ stata l’annata migliore della squadra, purtroppo abbiamo avuto troppi infortuni nel momento clou della stagione. Adesso abbiamo posato le basi per vincere qualcosa di importante, ma ci riusciremo solo lavorando al massimo e con la giusta programmazione».

Il dirigente albanese si è poi soffermato sulle prossime strategie del club sul mercato: «Cercheremo di ringiovanire il gruppo e proveremo a coprire le nostre lacune. Una cosa è certa: non ripeteremo gli errori del passato. Biava e Dias? Il primo ha rinnovato, il secondo vuole tornare in Brasile, ne parleremo in questi giorni». Tare ha anche parlato di Biglia e Felipe Anderson, accostati alla Lazio in questo periodo, e della ricerca di una punta: «L’argentino ci piace tanto, bisogna vedere come andrà. Sul brasiliano si devono mettere d’accordo Santos e fondo inglese, stesso problema che c’era a gennaio. Che attaccante cerchiamo? Uno che possa coesistere con Klose e che lo possa sostituire, uno alla Yilmaz. Lui è “tanta roba” e voleva la Lazio, ma per lui hanno scelto altri». Infine sono arrivate anche le frecciatine verso Diakite, Cavanda e Zarate: «Ci dispiace perché ci puntavamo, ma sono mal consigliati dai loro entourage». Proprio l’attaccante argentino è tornato a parlare in patria: «Sono sotto processo per colpa di Lotito e se tutto andrà per il meglio entro il 10 luglio sarò libero. Posso andare in Europa o tornare in Argentina al Velez».

Nel frattempo Onazi, Gonzalez e Hernanes hanno raggiunto i ritiri delle rispettive nazionali con cui affronteranno la Confederation Cup, mentre Marchetti e Candreva si uniranno all’Italia di Prandelli il 2 giugno, avendo usufruito della settimana di riposo biologico osservata dagli altri colleghi dopo la fine del campionato.

Antoniomaria Pietoso