SS Lazio, il dopo Coppa: blindare Petkovic ed Hernanes. Matri nel mirino

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«È stata la vittoria della mente e del cuore. Un premio di tutti quelli che lavorano anche dietro le quinte. Abbiamo dimostrato che nel calcio i soldi non sono tutto». Sono le parole di Claudio Lotito il giorno dopo la vittoria della Coppa Italia.

La Lazio è riuscita a rendere magica una stagione che, dopo una partenza bruciante, era via via scemata fino a un misero settimo posto. In novanta minuti i biancocelesti hanno toccato il cielo cancellando invece la possibile “stella d’argento” degli eterni rivali della Roma.

La festa biancoceleste, che ha invaso la capitale, continuerà ancora a lungo. Con un trofeo in più, la qualificazione all’Europa League e la finale di Supercoppa Italiana da giocare contro la Juventus, l’attenzione di tutti i tifosi si sposta adesso sulla sessione di calciomercato. I sostenitori della Lazio vogliono rinforzi e sono stati rassicurati dal presidente Lotito, che a margine della cerimonia di consegna del Premio Ussi ha dichiarato: «Ci confronteremo con l’allenatore e il direttore sportivo e vedremo dove intervenire. Dobbiamo risolvere qualche situazione, ma arriveranno giocatori di qualità tecniche e morali importanti».

La Lazio della prossima stagione partirà dalla conferma di Vladimir Petkovic. Il tecnico bosniaco ha un altro anno di contratto e, nonostante le lusinghe della Bundesliga, guiderà ancora i suoi ragazzi. Insieme all’allenatore resteranno i big come Hernanes, Marchetti, Radu e Lulic inseguiti dalle grandi di mezza Europa, ma che saranno l’ossatura della Lazio 2013/2014. Il brasiliano, in particolar modo, viene “controllato a vista” da Tottenham e Juventus, ma Lotito ha blindato il numero otto: «Per la Lazio non è sul mercato. Non abbiamo la necessità di vendere per acquistare, se lui chiederà la cessione cercheremo di accontentarlo facendoci pagare il prezzo giusto».

Tradotto in poche parole il centrocampista verdeoro resterà a meno che non arrivi un’offerta irrinunciabile (più di 30 milioni, ndr). I biancocelesti necessitano di qualche ritocco in tutti i reparti. Bloccati Biglia per il centrocampo e Felipe Anderson per l’attacco, i cui acquisti saranno perfezionati nei prossimi giorni, i capitolini cercheranno altre occasioni. Per la difesa si segue Douglas del Twente, mentre per l’attacco l’obiettivo numero uno resta Matri. L’attaccante della Juventus è un vecchio pallino della dirigenza biancoceleste fin da quando militava nel Rimini e ha un valore di mercato di circa dieci milioni di euro. Per l’ariete bianconero forte è la concorrenza di Milan e Roma a caccia di rinforzi in avanti. Lotito e Tare sono già al lavoro per regalare altre giornate come quella di domenica ai sostenitori biancocelesti.

Antoniomaria Pietoso