AS Roma, Baldini: \”Colpa mia di una stagione fallimentare\”

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Mentre sulla sponda laziale si festeggia senza sosta, l'aria in casa Roma è tesissima. Alla delusione dei tifosi giallorossi dopo la sconfitta di ieri in Coppa Italia si aggiungono i dissapori interni allo spogliatoio, emblema e costante di un'atra stagione da buttare.

Nelle parole del direttore generale Franco Baldini c'è tutta l'amarezza dell'ambiente: "mi prendo tutte le responsabilità di un'annata fallimentare, ho avuto carta bianca su tutto e non posso sottrarmi alla realtà. Pallotta ha tutta la voglia del mondo di proseguire, continuerà a fare investimenti e il progetto andrà avanti. Domani inizieremo le riflessioni sul futuro, anche sul mio. Va messo un punto e deciso cosa fare per regalare a questa città le soddisfazioni che merita". 

Quella di ieri, tra l'altro, è stata l'ultima presenza sulla panchina della Roma di Aurelio Andreazzoli, pesantemente criticato dall'attaccante Osvaldo, che verrà sicuramente sollevato dall'incarico a breve: "i ragazzi hanno cercato il risultato e la sorte ha premiato la Lazio – ha dichiarato in merito alla sconfitta nella finale di Coppa Italia con i biancocelesti – al termine di una partita  maschia e combattutissima, anche se non bella tecnicamente, in cui le squadre si sono annullate. Il mio futuro? E' deciso da tempo, se ne parlerà più avanti. Per ora penso a smaltire la delusione del ko. Abbiamo totalizzato dei buoni numeri in campionato, peccato non aver posto la ciliegina sulla torta. Le critiche di Osvaldo? E' uno che in privato piagnucola ma è un problema suo, non mio".

Nel volto del centrocampista Simone Perrotta è celata tutta la delusione di un calciatore che lascia la squadra con nessun trofeo in mano e un clima da guerra civile, soprattutto fuori le mura di Trigoria: "ci dispiace enormemente per i tifosi, per la squadra e per il tecnico, ma lo sport è questo e ti insegna anche a perdere. Abbiamo mancato la Coppa Italia e non si è entrati in Europa quindi la stagione è negativa. Questa esperienza per me non doveva finire così, ma dalle sconfitte si può creare qualcosa di importante proprio come ha fatto il Bayern Monaco in quest'ultimo anno. L'auspicio è che ciò possa succedere anche alla Roma".

Come se non bastasse, sono circolate anche voci secondo cui i calciatori della Roma non avrebbero prestato la minima attenzione alle parole di rassicurazione del Presidente James Pallotta, pronunciate nello spogliatoio romanista al termine del derby perso con la Lazio. Secondo alcune indiscrezioni del quotidiano La Gazzetta Dello Sport, queste rivelazioni proverrebbero da un elemento della squadra giallorossa che avrebbe definito "due cavolate" le frasi di Pallotta.