Serie A: Milan in Champions tra le polemiche, Udinese in Europa League

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Non potevano mancare le scintille di fine stagione nemmeno al campionato di Serie A 2012/13, conclusosi ieri con la 38° giornata. Con scudetto e retrocessioni già decisi da giorni, a restare vivo era il discorso per gli ultimi posti Champions League (preliminari) ed Europa League, scenario che ha dato vita a una grande battaglia nei match delle 20.45.

Escluso l'anticipo di Sabato sera (Sampdoria-Juventus 3-2) e i due incontri del pomeriggio Atalanta-Chievo 2-2 e Bologna-Genoa 0-0, l'ultimo capitolo di quest'annata è stato infatti scritto in notturna. L'attenzione maggiore era rivolta verso l'”Artemio Franchi” di Siena e l'”Adriatico” di Pescara: mentre la Fiorentina faceva il suo dovere asfaltando i derelitti abruzzesi per 1-5 (per i viola tripletta di Ljajic e reti di Fernandez e Jovetic, goal della bandiera dell'esordiente Vittiglio per i padroni di casa) il Milan batteva in rimonta i toscani per 1-2, anch'essi già retrocessi come il Pescara, con la complicità dell'arbitro Bergonzi. I bianconeri vanno in vantaggio nel primo tempo con Terzi ma a 5 minuti dalla fine del match il direttore di gara regala letteralmente un rigore ai rossoneri (dopo non averne concesso un altro netto al Siena) che Balotelli trasforma senza problemi. Sarà poi Méxes a segnare il definitivo 1-2 all'87', un goal che manda il Milan ai preliminari di Champions League (terzo posto) e “condanna” la Fiorentina quarta all'Europa League.

A far compagnia ai viola nel torneo vinto quest'anno dal Chelsea sarà l'Udinese di Francesco Guidolin, che con la vittoria per 2-5 in casa dell'Inter si piazza al quinto posto in classifica e beffa la Lazio (sconfitta 1-0 dal Cagliari, goal decisivo di Dessena) nella corsa per l'accesso alla competizione. Pinzi, Domizzi, Di Natale (rete incredibile la sua), Gabriel Silva e Muriel costringono i nerazzurri all'ennesima figuraccia (inutili le marcature di Juan Jesus e Rocchi) e a un nono posto davvero deludente, nonostante la sfortuna del girone di ritorno della squadra di Stramaccioni. Lazio e Roma si giocheranno la qualificazione in Europa League nella finale di Coppa Italia del 26 Maggio: i giallorossi hanno sconfitto ieri il Napoli 2-1 (goal di Marquinho, Destro e il capocannoniere partenopeo Cavani) e hanno chiuso il campionato al sesto posto con 62 punti, tra mille rimpianti per aver buttato alle ortiche gare abbordabili che l'avrebbero tenuta in corsa anche per la Champions.

Nelle zone medio-basse della classifica pareggio spettacolare tra Torino e Catania al “Delle Alpi”, un 2-2 frutto delle reti etnee di Almiron e Bergessio e di quelle granata di Cerci e Bianchi. Il Catania festeggia così un ottavo posto storico. Al “Barbera” il Palermo saluta invece la Serie A con una sconfitta: è il Parma a dare l'ultimo dispiacere alla squadra del patron Zamparini, che vince 1-3 in Sicilia grazie ai goal di Gobbi, Valdes e Belfodil. Il capolavoro su punizione di Miccoli serve solo per l'ultimo applauso di Palermo al suo capitano.

 

38° giornata – Serie A

Sampdoria-Juventus 3-2
Atalanta-Chievo Verona 2-2
Bologna-Genoa 0-0
Pescara- Fiorentina 1-5
Torino-Catania 2-2
Cagliari-Lazio 1-0
Roma-Napoli 2-1
Palermo-Parma 1-3
Inter-Udinese 2-5
Siena-Milan 1-2

 

Classifica finale

Juventus 87 punti (Campione d'Italia + Champions League)

Napoli 78 (Champions League)

Milan 72 (preliminari Champions League)

Fiorentina 70 (Europa League)

Udinese 66 (Europa League)

Roma 62

Lazio 61

Catania 56

Inter 54

Parma 49

Cagliari 47

Chievo Verona 45

Bologna 44

Sampdoria 42

Atalanta 40

Torino 39

Genoa 38

Palermo 32 (Serie B)

Siena 30 (Serie B)

Pescara 22 (Serie B)

 

Marco Reda