AS Roma, Baldini: \”Questa è la classifica che meritiamo\”

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Il pareggio con il Milan di ieri sera (0-0) chiude ancor di più alla Roma le porte dell'Europa League, raggiungibile ora soltanto battendo la Lazio in finale di Coppa Italia.

La rappresentazione dell'ennesimo campionato amato, a cui manca la partita in casa di Domenica prossima con il Napoli per essere concluso, sta tutta nelle parole del direttore generale giallorosso Franco Baldini, che ha recentemente dichiarato di voler rifiutare la corte inglese del Tottenham per restare nella Capitale: "questa è la classifica che ci meritiamo, hanno inciso soprattutto le gare sbagliate con Chievo e Pescara. Quando le cose non vanno per il verso giusto in una stagione, comunque, sono più propenso a guardare avanti piuttosto che cercare i responsabili. Le colpe sono di tutti, da ripartire in parti uguali. Non dobbiamo fare bilanci perchè manca ancora una partita alla fine. I cori razzisti di ieri dei tifosi della Roma per Balotelli? Sono i soliti ignoranti, bisogna ridurli al silenzio. Ho sentito anche i cori dei milanisti però, altrettanto discriminatori".

L'allenatore Aurelio Andreazzoli preferisce concentrarsi invece sul match pareggiato con il Milan, oltre che sul suo futuro: "è stata una bella gara quella con i rossoneri. All'inizio ero 'contento' per l'espulsione di Muntari ma poi mi è dispiaciuto perchè la partita è diventata un po' pazza. A noi interessava confrontarci con una squadra forte per prepararci al derby di Coppa Italia. In ogni caso siamo vicini ad essere alla pari con il Milan, che è più squadra di noi al momento. Il rigore su Lamela? Non l'ho rivisto. Il mio futuro? Resto alla Roma perchè la società mi ha chiesto intervento, svolto con discreto successo, che spero di completare con la Coppa Italia. Starà poi alla stessa proprietà esprimere la decisione finale".

Il centrocampista Michael Bradley si rammarica per il risultato insoddisfacente e recrimina sul rigore non dato, a fine ripresa, alla Roma per un presunto fallo del difensore Constant ai danni di Lamela: "potevamo e dovevamo fare qualcosa di più, è un'occasione persa. Siamo mancati negli ultimi passaggi e nei momenti in cui andare al tiro. Su Lamela poi era rigore ma è stata un'azione lenta, un po' strana, in cui conta l'interpretazione dell'arbitro. Ora pensiamo ad arrivare alla finale di Coppa Italia nel migliore dei modi. Gli urli razzisti a Balotelli? Dal campo non li ho sentiti".

Tra la delusione e il rammarico spunta poi il sorriso del difensore brasiliano Dodò, finalmente integrato in squadra dopo un periodo difficile: "ora non ho più paura degli scontri fisici con gli avversari, grazie agli allenamenti con Lamela. Spero di essere pronto al 100% per giocare il derby del 26 Maggio. Sono contento di aver giocato novanta minuti contro il Milan, ero arrivato con la massima voglia di far bene e mi riscatterò presto".