Ss Lazio, staff medico: «Brocchi non recupera. Carriera finita»

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Lo staff medico della Lazio, in accordo con l'atleta Cristian Brocchi, comunica in una nota sul sito della società biancoceleste che ''nonostante tutti i tentativi terapeutici effettuati, conservativi e chirurgici, si è verificata definitivamente l'impossibilità a riprendere la consueta e regolare attività professionale''.

''Il trauma riportato in data 26/11/2011, durante la gara ufficiale di Campionato Lazio-Juventus, ha comportato – precisa la nota – la presenza di un dolore persistente al piede destro e la sensazione di instabilità dell'articolazione metatarso falangea del secondo e terzo raggio. L'atleta ha riportato nel trauma una lesione capsulo-legamentosa grave a carico del secondo e terzo raggio del piede destro senza lesioni ossee associate. Il trattamento conservativo eseguito ciclicamente nel corso delle ultime due stagioni agonistiche non ha portato a risultati significativi, se non periodicamente, dal punto di vista clinico e funzionale. 

Lo staff medico ha sottoposto nel tempo l'atleta a consulenze specialistiche da colleghi di fama mondiale, con indicazioni concordi a proseguire il trattamento con protocolli terapeutici conservativi. Nonostante ciò, l'atleta ha lamentato sempre, alla ricerca di un lavoro atletico massimale, la sensazione di cedimento articolare e di instabilità delle articolazioni coinvolte. Nella gara di Campionato del 3/2/2013 Genoa-Lazio l'atleta ha riportato, inoltre, un'infrazione al livello della base del primo e del secondo metatarso ed una lussazione metatarso-falangea del terzo dito per cui, nella giornata del 5/2 è stato sottoposto a trattamento chirurgico di riduzione e stabilizzazione attraverso una sintesi percutanea. 

A distanza di quasi tre mesi, pur essendo migliorata nella vita di tutti i giorni la sintomatologia clinica ed il dolore avvertito da Cristian, a malincuore siamo in data odierna a comunicare questo esito che nel nostro cuore speravamo avvenisse il più lontano possibile''. ''La Società – conclude la nota – ringrazia Cristian Brocchi per la professionalità dimostrata in questo lungo calvario augurandogli un'altrettanta carriera gloriosa lontano dai campi''. (asca)