Serie A: Udinese e Lazio in zona Europa League, il Napoli risponde al Milan. Palermo quasi in B

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Mancano due giornate al termine della stagione 2012/13 di Serie A e il campo sta emettendo i suoi primi verdetti ufficiali in anticipo. Appurato della Juventus già Campione d'Italia, comunque vittoriosa ieri per 0-1 (Matri il matchwinner) in casa di un'Atalanta quasi salva, a interessare maggiormente è la lotta per l'Europa League.

Mentre Napoli e Milan, rispettivamente seconda e terza, si qualificheranno con ogni probabilità per la prossima Champions League (alla vittoria pomeridiana dei rossoneri per 0-4 a Pescara hanno risposto i partenopei in serata, vincendo 0-3 a Bologna) il 36° turno del massimo campionato italiano, caratterizzato dalle otto vittorie esterne su dieci partite giocate, ha riportato Udinese e Lazio a ridosso dell'Europa League, a discapito della Roma che ora è nuovamente settima. I friulani tornano in quinta posizione con 60 punti e condannano alla retrocessione il Palermo con un pesante 2-3 (reti bianconere di Muriel, Angella e Benatia contro Miccoli e la perla di Hernandez dei rosanero). Davanti alla squadra di Francesco Guidolin c'è ancora la Fiorentina, con 64 punti, che vince per 0-1 il derby esterno con il Siena, quasi ufficialmente retrocesso in serie cadetta, grazie al goal decisivo di Gonzalo Rodriguez e resta al quinto posto, il primo utile per accedere alla sorellina minore della Champions.

A competere con Di Natale&Co. è tornata anche la Lazio: gli uomini di Vladimir Petkovic espugnano "San Siro" (1-3) e affondano sempre di più l'Inter peggiore dell'ultimo decennio. Il nerazzurro Alvarez prima segna il goal del momentaneo 1-1, poi fallisce a porta vuota una grandissima occasione e infine spara malamente alle stelle un calcio di rigore. I capitolini ringraziano e portano a casa i tre punti con una goffa autorete difensiva, un rigore di Hernanes e la rete incredibile di Onazi. Mentre l'Inter, con i suoi 53 punti, è ormai fuori da ogni discorso per le coppe, la Lazio aggancia la Roma al sesto posto (58 punti) e riprende a sperare nell'Europa.

In chiave salvezza, Sampdoria e Catania pareggiano 1-1 in Liguria (al vantaggio blucerchiato di De Silvestri risponde Spolli) mentre il difensore Rosi permette al Parma di vincere 0-1 in casa del Cagliari. Situazione tragica infine per il Palermo: il ko interno contro la spietata Udinese e il contemporaneo pareggio tra Torino e Genoa (0-0 al "Delle Alpi") condanna al 99% i siciliani al ritorno in Serie B. Per rimanere in il team di Giuseppe Sannino dovrà fare sei punti nelle ultime due partite e sperare che il Genoa le perda entrambe. Le toccanti lacrime dei calciatori a fine partita manifestano però la consapevolezza di non farcela, nonostante la speranza sia l'ultima a morire.

36° giornata – Serie A

Roma-Chievo 0-1
Pescara-Milan 0-4
Atalanta-Juventus 0-1
Bologna-Napoli 0-3
Cagliari-Parma 0-1
Inter-Lazio 0-3
Palermo-Udinese 2-3
Sampdoria-Catania 1-1
Siena-Fiorentina 0-1
Torino-Genoa 0-0

Marco Reda