AS Roma, turn-over e novità: ecco Destro e Osvaldo

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«Non li ho mai fatti giocare insieme dal primo minuto, ma mi piacerebbe tanto vedere come se la cavano». Ha aspettato la vigilia di Roma-Chievo Aurelio Andreazzoli, per lanciare la novità che stasera potrebbe consegnare al campo una squadra inedita, in un turno infrasettimanale, che capita proprio al centro di un tour de force.

Già, perché se sabato scorso la Roma ha acciuffato i tre punti a Firenze solo nel finale, questa sera all’Olimpico sarà di nuovo in campo contro la squadra di Corini, per poi giocarsi domenica contro il Milan la sfida del Meazza.

Turnover quindi, ma ragionato e con qualche esperimento. «Oggi (ieri, ndr) in allenamento ho provato la difesa a tre – ha detto Andreazzoli in conferenza stampa – ma c’era un motivo e potrebbero esserci delle sorprese: qualcuno dovrà riposare». Il toto-formazione è scattato all’istante, ma una serie di considerazioni potrebbero aiutare a ipotizzare lo schieramento che il tecnico ha in mente.

Capitolo primo, diffidati e squalificati: Balzaretti non ci sarà, mentre rischierebbero di saltare la gara successiva Torosidis, Florenzi e Lamela. In secondo luogo, gli acciaccati: Stekelenburg rientrerà la prossima settimana, mentre Totti non è sembrato al meglio della forma sabato scorso. Infine, la sorpresa annunciata: la Roma potrebbe schierarsi con due attaccanti «simili ma interessanti», per dirla con le parole di Andreazzoli.

Ecco quindi la Roma che non ti aspetti. La Roma che, per uno strano gioco del destino, potrebbe anticipare stasera quello che (forse) accadrà la prossima stagione con l’arrivo (smentito) di Allegri. Andreazzoli pensa dunque, nonostante le prove tattiche, al 4-3-1-2 con qualche avvicendamento in mezzo al campo. In porta andrà Lobont (che dopo la frattura al setto nasale potrebbe addirittura non aver bisogno della mascherina), protetto da Piris, Burdisso, Castan e Dodò. Davanti alla difesa tornerebbe De Rossi, con due corridori al fianco come Bradley e Florenzi, l’unico a dover stare attento al cartellino giallo.

In attacco la vera novità: Pjanic dietro a Osvaldo e Destro. Uno schema possibile, ad aver incrociato correttamente dichiarazioni, diffide e infortuni, ma pur sempre una delle tante soluzioni per una Roma (come la vuole Andreazzoli) «indecifrabile e camaleontica».

Vincenzo Nastasi