AS Roma, Marino: «Sì al nuovo stadio nel rispetto dei vincoli urbanistici e ambientali»

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«Siamo favorevoli a un nuovo stadio. Siamo convinti che una società di calcio può rappresentare una vetrina per tutta la città». A parlare è il candidato a sindaco Ignazio Marino, che nel suo programma – che presenterà il 13 maggio – ha inserito anche questi temi, ovvero lo stadio di proprietà della Roma, la conseguente riqualificazione di Tor di Valle e il rispetto dei vincoli ambientali.

Marino ne ha parlato in un’intervista a www.romanews.eu spiegando che «nella capitale la passione per il calcio rappresenta un fenomeno sociale e la Roma è un’importante impresa economica. Oggi renderla competitiva a livello nazionale e internazionale è una vera opportunità e uno stadio di proprietà è uno degli asset principali per le società».

Appassionato di calcio e simpatizzante giallorosso, Marino ha “confessato” di aver scoperto questo legame con la “magica” «da ragazzo grazie ad alcune bandiere come Pruzzo, Conti e Nela che hanno militato nel Genoa», una delle due squadre della città dove è nato e di essere più legato oggi al capitano Francesco Totti anche ha aggiunto «il pensiero va anche ai miti come come Agostino Di Bartolomei e Giacomo Losi». Parlando invece della zona dove costruire il nuovo impianto, il candidato a sindaco del centrosinistra ha fatto riferimento a Tor di Valle.

«Le infrastutture sono indispensabili – ha spiegato – e devono essere costruite accanto e per lo stadio, tenendo sempre d’occhio il piano regolatore. Tor di Valle, dove già esiste lo stadio del trotto, potrebbe essere un sito adatto per un impianto e, tra l’altro, si sposa perfettamente con l’idea di politica urbanistica che ho e che si fonda sulla demolizione e ricostruzione. Lo stadio della Roma deve essere un’opera utile per un intero quadrante della città». Il nuovo impianto comporterebbe nell’area, secondo Marino, anche «l’interramento del depuratore Alba, la trasformazione in metropolitana di superficie del treno Roma-Lido e la sistemazione della via del Mare».

Marino ha risposto anche all’altro candidato a sindaco, Alfio Marchini, sottolineando la necessità del rispetto dei vincoli ambientali prima della costruzione. Il candidato del centrosinistra ha anche aggiunto che «oltre ai vincoli ambientali, c’è la problematica legata ai lavoratori dell’ex ippodromo e del suo indotto, circa 200 famiglie, che sono in cassa integrazione e che non devono essere lasciati soli».