Marika Diana torna in pista: domenica a Vallelunga si rimette in gioco

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Marika Diana torna in pista. La pilota colleferrina si rimette il casco per tornare tra i protagonisti di una gara, quella che domenica a Vallelunga vedrà sfilare sul circuito i prototipi. Dopo il matrimonio e a poco più di un anno dalla nascita della piccola Danika, la giovane driver riprende in mano un volante e riabbraccia la sua grande passione, i motori.

Cosa si prova a tornare in pista in una gara dopo quasi due anni di stop?
«Sono molto emozionata e ammetto di avere anche un po' di ansia da prestazione, proprio perchè sono passati ben due anni dall'ultima volta. Non so ancora che effetto mi farà risalire in macchina, sicuramente ci sarà adrenalina, voglia di andare forte, di migliorarmi e soprattutto di divertirmi».

La sua vita personale è cambiata, un matrimonio, una figlia, tutto ciò influisce in un certo modo nel suo essere “pilota”? Si sente più responsabile, più attenta?
«Ovviamente mi sento cambiata, più matura e responsabile perchè adesso ho una bimba a cui pensare e lei viene prima di tutto. Spero, però, di non aver perso del tutto quell'incoscienza che mi faceva reagire d'istinto alle situazioni e mi permetteva di fare delle cose in gara senza pensare. Per il resto sono sicura che andrà bene, in fondo prima non è che non ragionassi durante una gara è solo che adesso magari lo farò un pizzico di più».

Riparte dai prototipi, cosa si aspetta da questa gara? Quanto si è preparata?
«Ad essere sincera non è che mi sia preparata molto, perchè è stato deciso tutto all'ultimo minuto, da questa gara non mi aspetto niente di impossibile. Io la vivo come un test per vedere se sono in grado di andare forte come prima, alla fine tirerò le mie conclusioni per decidere che cosa fare e in fondo da qualche parte bisogna sempre ripartire».

E per il futuro che obiettivi e progetti ha? Vuole tornare regolarmente in pista per un campionato? E quale?
«Mi piacerebbe cambiare rotta. Vorrei avere un'evoluzione come pilota, per imparare qualcosa di nuovo su altri tipi di vetture. Per esempio mi piacerebbe provare un campionato con auto a “ruote coperte”, il mio percorso sulle monoposto l'ho affrontato anni fa nella Formula Ford, nella Formula 3 tedesca e poi ben quattro anni di Prototipi. Ora ho voglia di cambiare».

Domenica a Vallelunga avrà come sempre tutta la famiglia al seguito, e una piccola tifosa d'eccezione in più, Danika. Cosa prova? Sarà emozionata?
«Mia figlia è una bimba dolcissima, solare, divertente. E' piccola e non potrà dirmi sicuramente che impressione le farà vedere la mamma in pista, ma si divertirà perchè le piace stare in mezzo alla gente e vedere sempre cose nuove, è molto curiosa. Io spero di riuscire a concentrarmi sulla gara e allo stesso tempo su di lei, in fondo le mamma sanno far tutto!».

Gianna De Santis