Virtus Roma, Lorenzo D\’Ercole: «Difendiamo il terzo posto»

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Ritrovata la vittoria, la Virtus Roma punta a difendere il terzo posto in classifica. Domenica i capitolini saranno impegnati a Biella, contro una formazione ormai retrocessa in serie A2, con il solo obiettivo di portare a casa i due punti.

Il successo contro Brindisi (88-82) ha posto fine a una striscia di tre sconfitte consecutive e ha lasciato alla Virtus il vantaggio di due lunghezze sulle inseguitrici Milano, Siena e Reggio Emilia. Uno dei protagonisti della vittoria contro i pugliesi è stato Lorenzo D'Ercole. Più che i 14 punti a referto, il play della Virtus è stato determinante per l'intensità messa in campo nella difesa contro Gibson, tanto da ricevere a fine gara gli elogi del tecnico Marco Calvani.

«Sono contento della partita che ho fatto – commenta Lorenzo D'Ercole – soprattutto per aver dato un contributo fondamentale alla squadra in una partita delicata. Venivamo da tre sconfitte e dovevamo in tutti i modi tornare alla vittoria. Le parole di coach Calvani fanno piacere, ma ora la partita è passata e dobbiamo concentrarci sulla sfida di Biella».

Anche se la classifica fa pensare che quella di domenica prossima sarà una partita semplice, D'Ercole non sottovaluta affatto i rivali. L'Angelico è ormai condannata alla retrocessione, ma questo non deve portare l'Acea a prendere la prova sotto gamba. «Loro ormai non hanno più nulla da perdere e per questo giocheranno con la testa sgombra – spiega il play romano -, queste sono le partite che possono rivelarsi insidiose. Noi però dobbiamo andare lì concentrati sul nostro obiettivo, quello di difendere il terzo posto sino alla fine».

Un terzo posto che, in chiave play-off, potrebbe portare Roma a scontrarsi nel primo turno contro quelle che sono le “mine vaganti” della classifica, Siena e Milano, al momento in ritardo ma da molti viste come le favorite per la vittoria finale. «Noi per ora dobbiamo pensare solo al nostro campionato e a chiudere terzi, poi vedremo ai play-off cosa succederà. Per me le favorite al titolo sono Siena e Milano, squadre con un roster lungo che nelle sette partite può fare la differenza, ma come ripeto, noi dobbiamo prima pensare a noi stessi, i conti li faremo in seguito».

Paolo Pizzi