As Roma, la stecca di Andreazzoli: centrocampo inesistente

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Archiviato il brutto pareggio nel derby di lunedì scorso, la Roma torna ad allenarsi stamattina alle 10,30 per preparare la prossima sfida contro il Torino.

A Trigoria, saranno da verificare le condizioni di Daniele De Rossi che sarà sottoposto oggi agli esami del caso per un trama distorsivo alla caviglia destra. Chi invece tornerà a disposizione è Federico Balzaretti, vittima per ben due settimane di un brutto attacco influenzale che lo ha tenuto lontano dai campi, ma non dallo spogliatoio giallorosso, dove il terzino si è recato proprio in occasione del derby per dare sostegno ai propri compagni. Comportamento opposto rispetto all’altro rientrante (dalla squalifica, insieme a Piris), Pablo Daniel Osvaldo, che si è concesso un weekend a Londra.

Ma oggi a Trigoria, come di consueto accade nel giorno di ripresa, si parlerà anche di tattica. Con il solito video realizzato dal collaboratore Simone Beccaccioli, Andreazzoli spiegherà alla squadra cosa non ha funzionato nella sfida contro la Lazio e magari farà anche un po’ di autocritica. La difesa a quattro, rispolverata nella stracittadina, non ha sortito gli effetti sperati. Si era detto infatti che, contro un'unica punta come Klose, un reparto difensivo con tre centrali potesse essere eccessivo e puntualmente infatti i giallorossi sono stati in superiorità numerica nelle retrovie, ma il controllo del gioco in mediana è stato tutto dei biancocelesti. Già, perché il centrocampo a tre schierato con De Rossi, Bradley e Florenzi non ha retto l’urto dei ben cinque effettivi schierati da Petkovic, con i risultati visti in campo: Castan costretto a impostare (e a sbagliare) dalle retrovie e un Pjanic schierato trequartista che sembrava lontanissimo dagli altri compagni.

La classica “steccata” giallorossa nelle partite che contano ha fatto il resto, regalando un tempo ai biancocelesti, colpevoli solo di aver fallito il rigore che avrebbe chiuso definitivamente la gara all’inizio della ripresa. Spunti questi, tattici e caratteriali, che hanno condannato Andreazzoli all’anonimo pareggio nella stracittadina e affossato, probabilmente per sempre, il sogno di poter rimanere alla guida della Roma anche il prossimo anno.

Vincenzo Nastasi