Boateng all\’Onu: \’\’Il razzismo è come la malaria\’\’

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"Un tempo non volevo pensarci e provavo a ignorarlo perchè pensavo fosse solo come un mal di testa. Invece il razzismo non va via e se non lo affrontiamo crescerà anche in futuro. Il grande problema è che il razzismo non ha un vaccino ed è un virus molto pericoloso, che cresce con l'indifferenza ed è allo stesso livello della malaria. Nel mondo ce n'è tanto ma io resto positivo perchè ho parlato con tante persone che mi hanno rassicurato".

Con questo discorso rivolto oggi all'ONU, il centrocampista del Milan Kevin Prince Boateng ha fatto nuovamente luce sulla questione razzismo, nel calcio e nella società.