Lazio: Miro Klose, tranquilli sta tornando

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Mai sosta fu più benedetta. Questo devono aver pensato i tifosi della Lazio accogliendo le due settimane di sosta che il campionato regala a causa degli impegni delle Nazionali. I biancocelesti torneranno in campo il sabato prima di Pasqua quando all’Olimpico ospiteranno il Catania con la certezza di non poter più sbagliare. La stagione a due volti, perfetta nelle coppe e traballante in campionato, sta lasciando i segni anche sull’umore della piazza specie dopo l’aggancio subito dalla Roma che era distante ben dieci punti. I capitolini appaiono in riserva di energie viste le tante gare giocate finora e anche i molti infortuni che hanno colpito la rosa. La sosta potrebbe donare alla Lazio il regalo più prezioso: il rientro di Miroslav Klose.

L’attaccante tedesco, dopo l’ok ottenuto lunedì nel controllo sostenuto in Germania, ha recuperato dalla lesione al legamento collaterale mediale del ginocchio destro accusata contro il Genoa e nella giornata di ieri si è rivisto a Formello. Qualche giro di campo di corsa e un lavoro differenziato, ma in pochi giorni il giocatore dovrebbe tornare a pieno regime. L’importanza del centravanti teutonico è testimoniata anche dai numeri della Lazio con o senza il suo giocatore più rappresentativo. I capitolini, infatti, con Miro in campo hanno una media punti importante di 2,10 per gara con 13 successi, 3 pareggi e 4 sconfitte in 20 partite. Senza Klose la media è crollata a 0,56 punti per gara con una sola vittoria, due pareggi e ben 6 ko in 9 partite.

La Lazio ha sprecato troppe chance e adesso è il momento di tornare in carreggiata come ha ricordato anche Bizzarri: «La sosta ci servirà per ricaricare le pile per fare bene nel rush finale. Non eravamo il Barcellona prima e non siamo scarsi ora». Pensiero condiviso da Libor Kozak che, convocato in extremis dalla Repubblica Ceca, ha sentenziato: «Dobbiamo riprenderci.

Voglio fare in Nazionale quello che ho fatto in Europa League. Fenerbahce? Squadra forte, ma noi sogniamo la finale». Intanto, stasera l’Italia incontrerà il Brasile in un’amichevole di lusso. Marchetti e Candreva dovrebbero partire dalla panchina, mentre tra le fila carioca sembra destinato alla maglia da titolare Hernanes. Il Profeta si è confessato ieri a Globoesporte e al sito della Fifa: «La Lazio mi ha reso più forte. Per pura coincidenza stiamo andando meglio nelle coppe che in campionato, ma ci riprenderemo. Futuro? Sogno i Mondiali in Brasile, questa è la mia occasione e non devo sprecarla». Antoniomaria Pietoso