SS Lazio, i quarti e la storia da conquistare nel silenzio

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La Lazio di Vladimir Petkovic si prepara per quella che potrebbe essere una serata storica. I biancocelesti sfideranno lo Stoccarda nel ritorno dei quarti di finale di Europa League. I capitolini, che in campionato hanno avuto più di una battuta di arresto, volano in Europa dove sono imbattuti nelle undici sfide finora disputate e inoltre arrivano forti del 2-0 conquistato alla Mercedes Benz Arena.

Dal 2009, anno della sua nascita, nessuna italiana ha mai raggiunto i quarti di finale di Europa League e gli aquilotti potrebbero raggiungere la Juventus come uniche rappresentanti italiane nelle coppe. La Lazio, oltre allo Stoccarda, dovrà anche battere un altro ostacolo: il silenzio dello stadio Olimpico. La Uefa ha punito i biancocelesti per il saluto romano eseguito da 300 tifosi durante il match con il Moenchengladbach e quindi Mauri e compagni non avranno la consueta spinta dei propri sostenitori.

Petkovic lo sa bene e ha richiamato i suoi alla massima attenzione, cercando di non pensare al risultato dell’andata: «Non sarà un’amichevole, dobbiamo entrare in campo per vincere senza pensare a quanto successo a Stoccarda. Porte chiuse? E’ una novità anche per me, dovremo essere bravi anche senza tifosi. Crisi? Nonostante gli ultimi risultati non siano positivi, vedo una squadra viva e siamo stati puniti solo da alcuni episodi sfavorevoli».

Sulla formazione il tecnico ha lasciato qualche dubbio sugli uomini, ma ha sentenziato: «Niente turnover, domani scenderanno in campo i migliori». Della stessa idea Biava, rimasto in panchina domenica con la Fiorentina, ma pronto oggi a tornare dal primo minuto, che ha analizzato la stagione biancoceleste: «Dobbiamo dare tutto, cercando di passare il turno per poi concentrarsi sul Torino. Dopo queste due partite ci sarà la sosta che ci permetterà di ricaricare le pile e di recuperare gli infortunati per il rush finale».

Hernanes o Ledesma e Kozak o Floccari sono gli unici dubbi del mister biancoceleste. Il brasiliano e il ceco appaiono favoriti, mentre per il resto la formazione sembra scontata con Marchetti in porta, Pereirinha, Ciani, Biava, Radu in difesa, Onazi, Candreva, Lulic e Mauri che completeranno l’undici iniziale.

Antoniomaria Pietoso