Purgatorio finito, M.Roma cerca il bis

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E ora sotto con il Belluno. La vittoria di Vibo Valentia non deve restare un fatto isolato, perché la M.Roma ha finalmente preso consapevolezza di avere i mezzi sufficienti per potersi assestare a ridosso delle grandi. I tre punti portati a casa, se non altro, hanno ridato serenità e contribuito a far dimenticare le prime tre sconfitte, ancorché rimediate contro chi in quel momento stava sicuramente meglio. Finito il purgatorio, in squadra è stato inserito Alessandro Paparoni, elemento determinante perché, nei momenti più accesi della gara, ha tirato fuori colpi efficaci per respingere gli attacchi dei calabresi. Il libero, tuttavia, molto maliziosamente, abbraccia con piacere l’idea e la trasforma in dialogo: quella di Vibo, per lui, è stata la vittoria del gruppo. «Il successo è di tutti. Io ho fatto il mio lavoro – sostiene Paparoni – né più né meno degli altri. Magari soffrendo un po’ più del previsto, perché non giocavo da maggio, e mi ci vorrà ancora del tempo per migliorare». 

Tre punti d’oro che hanno mosso la classifica e che, poco alla volta, dovrebbero rendere giustizia a una formazione costruita per stare in una posizione di classifica più salutare. «Quello di domenica scorsa – riprende l’atleta – non è il solito brodino che si dà al malato. Certo, la Callipo era alla nostra portata ma, nonostante che nelle precedenti gare avesse dimostrato in pieno la sua forza, siamo riusciti a venirne a capo con un gioco interessante ed efficace. Ha funzionato tutto perché eravamo più tranquilli e perché, forse, sin dall’inizio ci siamo accorti che avevamo energie e rabbia da spendere». Ora bisognerà dare continuità di risultati a questo inizio di stagione. Qualche vittoria prima della sosta sarebbe un ottimo viatico per poter preparare il resto della stagione. «Psicologicamente – dice Paparoni – può aiutarci il fatto che non siamo più ultimi in classifica e che siamo alla vigilia di incontri con avversari che ci equivalgono. Belluno, ad esempio, non è più la squadra imbattibile di qualche anno fa. Contro i veneti si può tentare un discorso diverso rispetto agli anni passati. La Sisley è una squadra che ha, comunque, dei punti in più rispetto alla nostra classifica. Basterebbe tenere d’occhio Fei, che è l’uomo più importante, e Horstink. Se riusciamo a frenare la loro irruenza, possiamo regalare un po’ di soddisfazione ai nostri tifosi e guardare con interesse agli incontri con San Giustino e Latina. Avversari difficili, da non prendere sotto gamba, ma decisamente alla nostra portata». Il match tra Roma e Belluno si giocherà domenica alle ore 18, al PalaTiziano.