Primo acuto: Marino sfata il tabù casalingo

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Finalmente la vittoria davanti ai propri tifosi. Il Marino di mister Stefano Mobili conquista i primi tre punti casalinghi di fronte a un ottimo Selargius e brinda a una posizione di classifica di immediato rincalzo rispetto alle battistrada. Un avvio bruciante quello dei biancocelesti: al secondo affondo ecco il gol, favorito dalla bella azione di Capolei sulla destra e finalizzato da Angelilli (primo gol in campionato) a un  metro dalla riga di porta. Quindi il ritorno dei sardi che si confermano ancora una volta un ottimo organico: dopo il rigore (possibile) invocato per un tocco su Caboni, è lo stesso numero dieci ospite a indovinare l’angolino alla sinistra di Manfredonia.  

Gara finita? Neanche per sogno anche se il risultato resta in bilico per almeno un’ora fino a quando arriva lo splendido raddoppio castellano: cross a centro area, D’Ambrosio fa da torre allungando sul secondo palo dove Angelilli, senz’altro il migliore in campo, si esibisce in una rovesciata d’altri tempi.  Il gol vittoria però costa un’assurda espulsione all’attaccante: il Marino in dieci resiste e replica alle offensive di un indomito Selargius. «Ancora una volta – dice mister Mobili – ho visto una grande squadra in campo: i ragazzi sono stati quasi perfetti anche se il pareggio del Selargius, che pur essendo un’ottima squadra ha fatto un solo tiro in porta, è stato una vera mazzata». E la classifica, si diceva, sorride. «E’ ancora presto per guardare la graduatoria – dice il tecnico -. Pensiamo piuttosto alla trasferta di Sora, ci attende una vera e propria battaglia nella quale vogliamo provare a fare punti». Ancora imbattuto, il Marino sorride in attesa dei rientri – importanti – di capitan Orlando Fanasca (probabilmente già in campo a Sora) e Paolacci. 

 Marco Caroni