Azzurri a caccia di una medaglia

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Finito il tempo di allenamenti e collegiali l’Italnuoto prepara la propria spedizione per Shanghai. Dal 16 al 31 luglio la città cinese sarà infatti al centro del mondo sportivo con il “campionato del Mondo” che segue quello disputato a Roma nel 2009. Un Mondiale in cui l’Italia si presenta determinata a recitare un ruolo da protagonista. Ancora una volta, a farla da padrone è il movimento romano, che porta in Cina i propri talenti migliori.  Le gare inizieranno il giorno 16 luglio: le prime a scendere in acqua le ragazze del sincro, poi le discipline di tuffi e pallanuoto. A comporre la squadra del sincro ci sono Elisa Bozzo, Costanza Fiorentini e Cristina Tempera dell’Aurelia Nuoto Unicusano, Camilla Cattaneo e Giulia Lapi tesserate Fiamme Oro Roma e Rn Savona, Manila Flamini e Mariangela Perrupato (Fiamme Oro Roma/Aurelia Nuoto Unicusano), Benedetta Re e Sara Sgarzi delle Fiamme Oro. Nei tuffi invece, oltre alla famiglia Marconi, con Maria e Tommaso, in gara dalla piattaforma, saranno a Shanghai anche Michele Benedetti, Tommaso Rinaldi e Francesco Dell’Uomo (nella foto) nella piattaforma da dieci metri.  

Dal 19 al 23 spazio alle gare in mare aperto, dove la spedizione azzurra può contare su un talenti del calibro di Valerio Cleri, Giorgia Consiglio e Rachele Bruni. L’attesa maggiore è senza ombra di dubbio quella nel nuoto, dove le speranze azzurre sono riposte nelle braccie e nelle gambe di Federica Pellegrini. Per la veneta, che da anni gareggia con i colori dell’Aniene, l’obiettivo è quello di ripetere quanto fatto due anni fa al Foro Italico, quando conquistò l’oro nei 200 e 400 stile. Ma non solo sulla Pellegrini sono riposte le speranze azzurre di andare sul podio. Nella velocità maschile Filippo Magnini, portacolori della Larus, ha dimostrato di attraversare un buon momento di forma e, insieme al compagno di squadra Luca Dotto, vuole dire la sua sia nei 100 metri stile che nella staffetta, con Orsi e Santucci a completare un quartetto su cui l’Italia punta fortemente. Tra le donne   non sarà in vasca Alessia Filippi, un infortunio alla spalla non gli permetterà di difendere l’oro nei 1500 metri stile, e la sua eredità è affidata a Martina Caramignoli, compagna di squadra di Alessia nell’Aurelia Unicusano. Nella velocità in rosa invece ci sarà Elena Gemo (Aniene), iscritta alla prova dei 50 metri dorso. Tra gli uomini, un po’ a sorpresa, è arrivata la convocazione di Luca Marin, anche lui portacolori dell’Aniene.

Paolo Pizzi