Arriva la sosta, ma la testa è già al Bologna

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Obiettivo raggiunto. Ruggero Bagialemani aveva chiesto ai suoi di portare a casa 5 vittorie nelle sei gare in trasferta tra Verona e Grosseto e così è stato. Un andamento che rispecchia il grande lavoro di questo Nettuno che mostra continui segni di crescita e che si candida sempre di più come outsider non solo per entrare ai playoff, ma anche per dire la propria nell’Italian Baseball Series. Oltre a due belle ed importanti vittorie, però, Grosseto porta in dote anche la brutta notizia dell’infortunio di Kelly Ramos che in gara2 ha riportato un infortunio al ginocchio. Ramos è stato sicuramente tra i più positivi nel Nettuno in questa stagione, ma fortunatamente la Danesi può contare su un altro elemento importante nel ruolo di ricevitore, quel Vinicio Sparagna che dopo un inizio difficile sta ritrovando il ritmo giusto. Un ritmo che lo ha portato ad essere il migliore dei suoi nella serie in Toscana. “La mia buona prestazione è frutto di un lavoro mirato – commenta il ricevitore nettunese – con il coach Roberto De Franceschi, su molti aspetti, ma soprattutto su quello mentale. A Grosseto ero tranquillo e ne è venuta fuori una grande prestazione, ma devo ancora dimostrare a questa società quanto valgo realmente. Per me non sono importanti le medie, non le ho mai guardate, preferisco guardare agli Rbi e a ciò che è meglio per la squadra. Sono contento che  dopo tanto lavoro sto arrivando i risultati, sto imparando tanto e spero di essere ancora utile in futuro a questa squadra – tornando al trittico col Gropsseto Sparagna prosegue – Sono state due vittorie importante ed è un peccato aver perso gara1 per una sbavatura difensiva. La cosa positiva è che si sta creando una grande unione in questo gruppo, stiamo diventando davvero squadra e questo farà la differenza”.

Una vittoria quella del Nettuno che allontana in maniera quasi definitiva il Grosseto dalla zona playoff. La corsa adesso è tra Nettuno, Parma e Rimini che si contenderanno due posti: “Le somme si tirano alla fine – continua Sparagna – conta poco aver lasciato il Grosseto indietro, noi dobbiamo guardare avanti e sfruttare gli scontri diretti contro Rimini e Parma”.