Una brutta caduta ferma la corsa di Morciano

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Morciano, quanta sfortuna. Silverstone stregata per il pilota anziate impegnato nel motomondiale classe 125, che ha dovuto rinunciare all’attesa gara, causa un serio infortunio alle gambe. Mentre si accingeva a migliorare il quindicesimo tempo conseguito nelle qualifiche, “Gigio” ha perso a una curva l’aderenza della ruota posteriore della moto ed è stato “disarcionato”. Per fortuna Morciano non ha riportato conseguenze gravi, anche se la forte contusione al bacino e alle gambe non gli ha permesso di affrontare la gara di domenica. «Ho preso una bella botta – ha commentato il pilota anziate -. Purtroppo il giorno della gara il dolore era aumentato, quindi nonostante il nullaosta dei medici ho ritenuto opportuno fermarmi per non aggravare la situazione. Tra l’altro la pioggia che è scesa copiosa sulla pista non avrebbe di certo agevolato il mio compito, il rischio di commettere errori nelle mie condizioni sarebbe stato ancora più elevato. Conto di rimettermi in forma il prima possibile, anche perché all’orizzonte incombe il Gp di Assen in Olanda (in programma per il 25 giugno, ndr)».

Queste le parole amare di Morciano, protagonista di un week-end sfortunato, anche se il resto del plotone italiano non ha certo brillato sul circuito britannico. Tutti ritirati a eccezione di Alessandro Tonucci, compagno di scuderia di Morciano, classificatosi ventesimo, nettamente distante dalla zona punti. Il Gp di Silverstone è stato vinto dal tedesco Folger su Red Bull Ajo Motor Sport che ha preceduto il francese Zarco e lo spagnolo Faubel. In classifica, nonostante l’ottavo posto di domenica, lo spagnolo Terol mantiene la leadership con 128 punti all’attivo. Il Team Italia Fmi sta già preparando la rivincita, studiando nuove soluzioni sugli assetti delle moto in vista dell’attesa gara in terra olandese. 

 Marcello Bartoli