Brillante, il mercato è in fermento

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Un mercato in fermento. La Brillante Roma del confermato tecnico Salvatore Zaffiro affila le armi, ripartendo dal nuovo direttore generale Fabrizio Davide. «Un mercato in movimento in uscita ma soprattutto in entrata, con tutta una serie di trattative in essere ancora in fase embrionale», come le definisce il neo dg della società capitolina. «I giocatori della squadra – continua Fabrizio Davide – sono tutti confermati. Solamente Cerutti ed Edinho non sono più con noi per scadenza del tesseramento con la società».  Rimangono dunque i pezzi pregiati, come Bordignon, Schacker e Goldoni con l’incognita Martin Fiore, legata a doppio filo alla decisione del giocatore italo-argentino: «Fiore – continua a spiegare il dg della Brillante – stiamo provando a farlo giocare con noi almeno per un altro anno. Per il momento è tutto in stand by ma non escludiamo che possa, nel caso decidesse di smettere, entrare a far parte dello staff tecnico.

L’obiettivo è che indossi la fascia di capitano con la Brillante per almeno un altro anno. Ma è ancora tutto da valutare». Mercato che vede molti pezzi da 90 richiesti da altre società, come nel caso di Andrej Bordignon, secondo nella classifica marcatori dello scorso anno: «Un giocatore che fa 30 gol a stagione – prosegue Davide – lo vorrebbero tutte le squadre. Sono arrivate delle richieste ma non sono ancora state prese in considerazione. L’intenzione è di trattenerlo».  Mercato Brillante che vede il ritorno in squadra di Julio Cesar Chalo, difensore del 1984 in prestito quest’anno al Kiwi Sports Canottieri Belluno. Ma anche il tesseramento dello straniero che prenderà il posto di Edinho, anche se l’ufficialità del giocatore brasiliano che ricoprirà il ruolo di ala-pivot: «L’annunceremo tra breve» dice il dg.  «Puntiamo a fare meglio dello scorso anno – conclude Davide -. Stiamo cercando di accontentare Zaffiro che ci ha chiesto determinati giocatori ma molti acquisti saranno inevitabilmente legati a delle cessioni. Vogliamo costruire un progetto vincente per tornare progressivamente ai vertici del campionato di A2 e al raggiungimento delle Final Eight di Coppa Italia». 

 Mauro Cifelli