Virtus Roma, un finale pieno di amarezza

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Una stagione che in casa Virtus Roma si chiude nella maniera peggiore. Sconfitta sul parquet di Siena (83-73), nono posto e fuori dalla zona play-off e, di conseguenza, perdita dei diritti per l’Eurolega 2011-2012. Che conquistare i due punti a Siena fosse difficile lo si sapeva, tanto che, già nella vigilia della gara, coach Filipovski aveva detto come «una squadra come la Montepaschi difficilmente perde tre partite consecutive». 

Per 38 minuti la squadra mette in campo tutto quello che ha, ma nel finale non può nulla contro la maggiore forza dei “campioni d’Italia”. Le vittorie di Bologna e Sassari, neopromossa arrivata sesta in classifica, hanno fatto il resto, con la Virtus Roma purtroppo fuori dai giochi.
Chiuso questo “annus horribilis”, il peggiore nella gestione di Claudio Toti, che aveva sempre centrato l’obiettivo minimo dei play-off, adesso c’è da analizzare le cause di questo risultato. Certamente gli infortuni hanno avuto il loro peso, con giocatori come Angelo Gigli e Jacopo Giachetti che per buona parte del campionato non sono stati a disposizione della squadra, ma durante la stagione il gruppo ha palesato numerosi limiti caratteriali, con il risultato di sole tre vittorie, contro le ultime tre formazioni della classifica, al di fuori delle mura amiche del PalaLottomatica. 
 
Con un risultato come questo è difficile sperare nella seconda fase. «Sono molto dispiaciuto e triste – ha commentato con amarezza il tecnico della Virtus Roma -.  Anche i risultati sugli altri campi non ci hanno aiutato, né la sconfitta di giovedì di Siena a Sassari era prevedibile: un risultato diverso ci avrebbe regalato la qualificazione. Cosa succederà ora? Non lo so, io ho un altro anno di contratto, ma sarà il presidente a decidere il futuro del club». E allora non resta che aspettare. 
 
pp