Internazionali ci siamo: domani il via

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L’attesa è ormai finita. Con la disputa delle qualificazioni entra nel vivo l’edizione 20011 degli “Internazionali Bnl d’Italia”, il torneo di tennis che, sino a domenica 15 maggio, animerà il parco del Foro Italico. A partire da domani la terra romana vedrà in scena la due giorni dedicata alle qualificazioni, che mettono in palio sette posti nel tabellone maschile e otto in quello femminile. Domenica, invece, prenderà il via il torneo ufficiale con i match del primo turno. Come di consuetudine sarà il Campidoglio a ospitare i sorteggi dei due tabelloni principali, previsti per domani mattina.  

Un tabellone che si compone di 56 giocatori, con le prime otto teste di serie che passano direttamente al secondo turno. Quella che inizia domani si prevede come un’edizione storica, sia per quanto riguarda la qualità dei tennisti in campo, con il tabellone maschile praticamente al completo, sia per quanto riguarda la formula di gioco. Dopo 33 anni infatti viene riproposto il “combined”, che prevede in contemporanea sia il torneo maschile che femminile. Una formula che ha riscontrato il favore degli appassionati, con i dati di vendita dei biglietti ben superiori a quelli del 2010. Nella giornata di ieri sono state assegnate le sette wild card, quattro maschili e tre femminili. A essere ammessi direttamente al tabellone principale sono stati Simone Bolelli, Fabio Fognini, Potito Starace e Filippo Volandri tra gli uomini e Alberta Brianti, Corinna Dentoni e Romina Oprandi tra le donne. Non ci sarà invece l’argentino Juan Martin Del Potro, che ha rinunciato alla wild card. Si sono conclusi ieri, invece, i match del tabellone di pre-qualificazione, torneo voluto dagli organizzatori per dare una opportunità ai tesserati italiani di conquistarsi un posto per le qualificazioni, e da cui sono emerse ottime prestazioni. Per quanto riguarda il tabellone femminile è arrivato, come ampliamente pronosticato, il forfait di Kim Clijsters. La campionessa belga non ha infatti ancora recuperato dagli infortuni alla spalla e al polso.   

Paolo Pizzi