Ciclismo/Un appuntamento di sport e storia

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Una storia che si rinnova da ormai 66 anni quella con il “Gran Premio della Liberazione”, appuntamento ciclistico entrato a fare parte delle tradizioni della capitale. La sua prima edizione si svolse, infatti, nel lontano 25 aprile del 1946, primo anniversario della liberazione dal fascismo, quando oltre cinquantamila appassionati si riversarono nelle strade di Roma per ammirare la vittoria di Guglielmetti. 

Da quel lontano 1946, per altre 65 edizioni, il “Liberazione” ha rappresentato un vero e proprio campionato mondiale per Under 23. Nata come gara riservata ai giovani italiani, l’evento si aprì agli stranieri, con il ceco Kvapil primo vincitore non italiano nel 1966. Mente organizzativa, da ormai 50 anni, quella di Eugenio Bomboni, presidente dell’Us Primavera Ciclistica, che ieri ha presentato alla stampa il nuovo appuntamento insieme al presidente della Federazione Italiana Ciclismo Renato Di Rocco, al delegato allo sport del Comune di Roma Alessandro Cochi e all’assessore provinciale Patrizia Prestipino.