Lazio, sconfitta amara

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Grande rammarico per la Lazio che torna sconfitta dal San Paolo di Napoli in una partita al cardiopalmo che, per lunghi tratti, avrebbe meritato di vincere.

Gara accorta e ineccepibile quella che al 30’ del primo tempo permette ai biancocelesti di portarsi in vantaggio contro il Napoli con uno splendido gol di Mauri. Appena 3 minuti dopo Mauri fallisce clamorosamente il raddoppio. Gli uomini di Mazzarri si rendono pericolosi solo attraverso le iniziative di Lavezzi e con un tiro di Hamsik respinto da Muslera.

Nella ripresa è Dias a siglare il 2-0 sfruttando una palla inattiva ma, paradossalmente, proprio dopo il raddoppio, la partita cambia faccia: la Lazio di rilassa decisamente troppo e, in appena 2 minuti, con la decisiva complicità della propria difesa, incassa un incredibile uno-due con Dossena di testa su involontario assist di Sculli prima, e con Maggio poi, servito involontariamente di testa da Dias.

La squadra di Reja reagisce con orgoglio. Al 23’ si vede negare un gol fantasma di Brocchi e, appena un minuto dopo, si riporta in vantaggio grazie anche alla collaborazione di Aronica che, nel tentativo di anticipare Mauri, batte De Sanctis, siglando con l'autogol il 3 a 2.

Il Napoli però non si dà per vinto e, in un finale di partita incredibile, riesce a capovolgere il punteggio con due reti di Cavani: la prima dal dischetto per fallo da ultimo uomo di Biava, espulso; la seconda a due minuti dallo scadere, sul filo del fuorigioco, con un pallonetto su Muslera in uscita.

Un ritorno amaro, quello di Reja a Napoli che si vede sfilare tre punti preziosi per mano della sua ex squadra, sempre più lanciata nella corsa scudetto e, adesso, a -3 dai rossoneri.