Scherma, Il fioretto iridato di Camilla Mancini

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Fantastica Camilla Mancini. L’atleta frascatana, classe 1994, si è laureata  campionessa del mondo nella categoria Cadetti del fioretto femminile durante la rassegna iridata in scena fino al 6 aprile ad Amman, in Giordania. Semplicemente travolgente la prestazione della giovane tesserata del Frascati Scherma che nei primi due turni si è sbarazzata dell’australiana Cardas (15-2) e della tedesca Behr (15-9), poi nel tabellone dei sedici l’assalto forse più duro con la russa Surchenko, battuta per 13-11. Sulla strada di Camilla, poi, si sono frapposte due connazionali: ai quarti la Mancini ha superato la Palumbo per 15-9 e in semifinalela Sinigalia per 15-13. Nell’ultimo atto la frascatana si è trovata di fronte la statunitense Kiefer che lo scorso anno, ai Mondiali di Baku, le soffiò il titolo. Ma Camilla non ha avuto alcuna “remora” mentale e ha sfoderato un’altra grande prestazione vincendo 15-11 e bissando il successo olimpico ottenuto a Singapore 2010. L’altro atleta del Frascati impegnato nella prova individuale di sciabola maschile Cadetti, Alessandro Riccardi, non è andato oltre il 17esimo posto conclusivo, venendo battuto dal canadese Arfa per 15-12 nel tabellone dei 32.
 
E nei campionati del mondo è arrivato anche un bel bronzo nella sciabola per Leonardo Affede del Club Scherma Roma. Leonardo, già vicecampione olimpico Yog a Singapore2010, ha perso in semifinale con il coreano Chung col punteggio di 15-6. Affede aveva vinto il precedente assalto 15-14 contro lo statunitense Pak e nel tabellone dei 16 aveva avuto la meglio sul canadese Arfa per 15-10. L’Italia porta a casa però anche un argento con Curatoli e un bronzo nel fioretto con Sinigalia. E un bellissimo argento va anche alla sciabolatrice Chiara Mormile del Cs Roma, che “vince” il titolo di vicecampionessa del mondo. L’azzurra è stata infatti sconfitta 15-10 in finale dalla russa Kuybark, dopo il capolavoro fatto in semifinale dove ha battuto la greca Dimkou per 15-10 con un entusiasmante rimonta. Ai quarti ha superato invece l’altra azzurra Martina Criscio, sempre col punteggio di 15-10. Nei quarti aveva battuto l’azzurra Criscio, col punteggio di 15-10. Le due atlete hanno dato vita a un assalto d’ottima fattura e di livello tecnico. Nel tabellone delle 16, Mormile aveva vinto l’assalto contro la coreana Yang per 15-9. L’azzurra Sofia Ciaraglia della Lazio-Ariccia è stata invece sconfitta per 15-10 dalla cinese Yu.
 
Nel turno precedente Mormile aveva superato 15-12 la russa Sukhova mentre Ciaraglia aveva invece vinto l’assalto, per 15-14, contro la polacca Wator. Nello scorso week-end il Frascati Scherma ha festeggiato un altro successo prestigioso, stavolta ottenuto tra i confini nazionali. Daniele Garozzo, infatti, si è laureato campione italiano Under 23 nella prova di fioretto di Brindisi. Davvero ottima la scherma messa in mostra dal frascatano classe ‘92: nei quarti Garozzo si è sbarazzato 15-10 di Paroli, poi in semifinale ha battuto Avola (15-14) e in finale ha avuto la meglio su Foconi, piegato 15-13.