Champions: Roma a testa bassa, eliminata

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La Roma esce dalla Champions agli ottavi. Non riesce l’impresa ai giallorossi che, a Donesk, si fanno eliminare dallo Shakthar con un secco 3 a 0.

Gli ucraini, dopo il 3 a 2 dell’andata, si impongono anche in casa, portandosi in vantaggio già al 18’ con gol di tacco di Hubschmann. Chiare le responsabilità di una difesa in perenne letargo e di un portiere, ancora una volta, evanescente. L’occasione della rimonta giallorossa arriva dieci minuti dopo con un rigore concesso alla Roma dall’arbitro Webb ma Borriello la spreca clamorosamente facendosi parare un tiro fiacco rasoterra.

La Roma tenta di rimanere in partita ma al 40’ Mexes si fa buttare fuori per somma di ammonizioni. È l’inizio della fine. La squadra è nervosa e in confusione, De Rossi perde la testa e sul finale del primo tempo rifila una gomitata, non vista dall’arbitro, all’esterno difensivo croato Srna.

Nella ripresa, al 58’, arriva il raddoppio con William che, lasciato solo, mette la palla sotto al sette. A chiudere la partita ci pensa poi Eduardo che all’87’ sfrutta un errato retropassaggio di Rosi e batte Doni.
Roma giustamente fuori e Shakthar ai quarti.