Maratona: Incerti e Beyu da record

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L’azzurra Anna Incerti trionfa per la seconda volta sulle strade della Roma-Ostia. A conquistare la vittoria nella 37esima edizione della classica mezza maratona, oltre alla portacolori delle Fiamme Azzurre, anche l’etiope Tujuba Beyu, capace di abbattere il simbolico “muro” dell’ora, arrivando al traguardo in 59’58”. Quella di domenica verrà ricordata come l’edizione dei record, non solo per i tempi ottenuti dai due vincitori, con la Incerti che, chiudendo in 1h09’06” ha stabilito la migliore prestazione europea della stagione sulla mezza maratona, ma anche per il numero di iscritti, 11566, oltre mille in più rispetto all’edizione precedente, e di corridori arrivati al  traguardo che, all’ultimo conteggio erano 9475, + 15% in confronto alle edizioni passate.
 
Dal punto di vista tecnico è stata una gara appassionante. Sia l’etiope Beyu che la Incerti sono riusciti a regolare i rivali solamente in volata. Nella gara maschile sin dai primi chilometri la sfida è stata a tre, con il vincitore che ha regolato i keniani Joel Kemboi Kimurer e Abraham Chebii. Per la Incerti la rivale è stata la portoghese Jessica Augusto, battuta per 4 secondi. «Sinceramente non mi aspettavo di vincere – commenta felice Anna Incerti – vengo dalla maratona di Osaka fatta appena quattro settimane fa. Sapevo che battere la Augusto non sarebbe stato facile e al 18 km ho provato ad allungare prendendo il vantaggio sino alla fine».
 
Ma lo spirito della Roma-Ostia, da quando fu creata da Luciano Duchi nel lontano 1974, è soprattutto quello di vedere i migliaia di appassionati cimentarsi con i 21 km del percorso e arrivare a Ostia felici di avere portato a termine questa gara. La forza di questo evento sta proprio nel vedere sulla stessa strada il campione e il semplice appassionato. Molti anche i personaggi noti che hanno preso parte alla gara, tra cui l’attore Giovanni Storti, del trio Aldo, Giovanni e Giacomo arrivato dopo 1h40’52”. Tra le storie di questa edizione anche quella di Maurizio Del Bello, atleta paralimpico che ha coperto la distanza in 1h 42’10”, un buon test per il prossimo mondiale di maratona ad Atene, dove difenderà il primato conquistato due anni fa a Shangai. Positiva anche l’idea di creare una 5 chilometri, una gara per chi ancora non è in grado di affrontare una mezza maratona e cerca uno stimolo per iniziare a correre, sognando magari di essere al via per la Roma-Ostia 2012. 
 
 
Paolo Pizzi