Roma (quasi) fuori dalla Champions

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Roma cede in casa allo Shaktar: sconfitta per 2-3, praticamente fuori dalla Champions, la sua condizione non lascia più spazio alle perplessità. E' crisi in casa giallorossa, nonostante l'ostentata soddisfazione di Ranieri ieri sera nelle interviste alla fine di un match sofferto ma con una Roma nettamente inferiore rispetto a degli Ucraini comunque non al top della forma. 

Sarà forse il momento buono per affrontare i temi della crisi questo del passaggio di consegne a quello che sembra diventerà il nuovo proprietario, l'americano Di Benedetto, fatto sta che i tre gol degli Ucraini, arrivati in appena 14 minuti e abbastanza simili tra loro, lasciano pensare soprattutto a una Roma confusa e incapace di capire il gioco avversario e reagire adeguatamente. I giallorossi segnano per primi con Perrotta, ma si fanno subito recuperare con il pareggio di Jadson dopo sessanta secondi. Gli altri gol Ucraini sono di Douglas, libero di correre per trenta metri solo fino al gol, e di Luiz Adriano che si libera facilmente di Riise e va a segno da solo incontro a Doni. Il recupero della Roma al 2-3 è ad opera di Menez.

Lo stallo dunque si fa sentire una volta di più in questa Roma, se si pensa all'idea di Rosella Sensi di portare la squadra in ritiro.  Purtroppo un presidente pro-tempore non può chiedere una cosa del genere. E mentre si attende la nuova gestione, l'unica possiblità è sperare che la macchina non si sfaldi del tutto. Fischi e polemiche sono già arrivate copiose dalla tifoseria ieri sera. Per superare questa impasse non basterà soltanto l'ostinato fairplay di Ranieri. (5web)