Atletico, Ciaccia valuta il ritiro della squadra

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C’è ancora molta delusione in casa Atletico Roma. A più di ventiquattro ore di distanza dalla sconfitta interna per 2-1 contro il Foligno (marcatori al 22’ pt Esposito per l’Atletico, al 24’ pt rigore di Coresi per il Foligno e al 42’  pt Fedeli ancora per gli ospiti), i massimi dirigenti capitolini non cambiano la loro posizione in merito a quanto accaduto lunedì sera nel posticipo del campionato di Lega Pro, e confermano la loro dura contestazione nei confronti della direzione arbitrale del signor Benassi di Bologna, che secondo il pensiero di molti ha pesantemente condizionato il risultato del campo. A farne le spese è stato Roberto Baronio, espulso all’88’ per aver protestato per un rigore non concesso.
 
E anche in sala stampa, al termine della gara, l’atmosfera era alquanto tesa. Il presidente dell’Atletico Roma, Mario Ciaccia, ha espresso il proprio pensiero in riferimento all’arbitraggio di Benassi, minacciando il ritiro della squadra dal campionato. «Voglio dare la mia opinione sulla direzione di gara, non mi interessa se questo porterà a un deferimento. Io non mi identifico in questo calcio, dove forse conviene più pagare gli arbitri che investire in giocatori di qualità. Sto valutando seriamente di ritirare la squadra, forse già dalla prossima gara con il Lanciano».
 
Parole pesanti quelle del presidente, che nel giro di qualche giorno farà sapere se e come intende andare avanti in questa stagione. Probabilmente a scatenare il tutto non è stato solo questo arbitraggio ritenuto penalizzante, ma una serie di episodi in più partite che in qualche modo hanno influito sul risultato e frenato la corsa dell’Atletico. 
 
Passando a quanto successo sul campo nel match con il Foligno, l’undici di Incocciati è passato in vantaggio al 22’ grazie a una prodezza balistica di Esposito, capace di superare il portiere ospite Rossini con una sforbiciata su cross di Ciofani. Il vantaggio però è durato solamente 2’: al 24’ il sig. Benassi ha fischiato un fallo da rigore di Angeletti su Iacoponi. Dal dischetto Coresi ha battuto Ambrosi (1-1). Il definitivo 2-1 è arrivato a fine primo tempo con un piatto di Fedeli su cross di Sciaudone.  Nella ripresa Baronio, prima di essere espulso, ha provato in tutti i modi a cercare il gol del 2-2, ma ha trovato sempre pronta la difesa avversaria. In virtù di questa sconfitta la Nocerina vola a +11, con il Benevento che, superato per 1-0 dal Siracusa, rimane a una lunghezza di distanza.