Volley A1, finalmente si gioca

0
29

 

Finalmente si gioca. La M. Roma Volley volta pagina, cerca di dimenticare i gravi problemi dell’organico che in questo momento rischiano di condizionarne il cammino e va avanti fedele al motto che bisogna fare “di necessità virtù”. Non è proprio un momento felice per la formazione neroverde. L’abbandono di Poey (in prestito al Budva Montenegro, aveva chiesto lui di andare all’estero per motivi personali) e l’infortunio che costringerà Cisolla a stare fuori per qualche settimana creano un depauperamento dell’organico.
 
Giani, comunque, non è tipo da fasciarsi la testa prima di essersela rotta perché, se sulla carta il cammino della M. Roma sembra essere districato di ostacoli più duri del previsto, il coach è confortato dall’aver visto in allenamento e, soprattutto, nelle partite delle settimane scorse (in cui Poey e Cisolla non c’erano) una reazione gagliarda da parte dei suoi e un gioco essenziale e redditizio, al punto da mettere in difficoltà nell’ordine Modena, Macerata e Piacenza, uscite indenni soltanto per quella maledetta “paura di volare” che si è impossessata degli atleti romani. 
«Bisogna guardare avanti con ottimismo. Certo – dice Giani – i problemi non ci mancano e Dio sa se riusciremo a mettere riparo almeno a qualcuno di questi. Ad ogni buon conto – riprende Giani – dovremo vivere partita dopo partita, sperando che non ci siano altri intoppi e, soprattutto, pensando di perdere punti il meno possibile».
 
Anche perché, dai sondaggi fatti dal direttore generale Sacripanti sul mercato, al momento non ci sono alternative valide e la scelta dovrebbe ricadere, secondo regolamento, soltanto su atleti appartenenti a una federazione straniera. «Ci stiamo guardando intorno – spiega Giani – ma non ci sono grandi fenomeni. Chi ce l’ha, se li tiene ben stretti. Comprare per comprare diventa un esercizio inutile, anche perché si rischia di essere presi per il collo e, magari, di portare a Roma un atleta che ha un modo di giocare che a noi non serve».
 
Intanto, per ampliare la rosa, da qualche giorno il tecnico neroverde ha promosso dalle giovanili tre atleti interessanti: Luigi Ricci e Michele Marinelli, schiacciatori, ed Elvin Hoxha, opposto. Oggi si gioca. Alle 20.30, al palazzetto dello sport di viale Tiziano, la M. Roma affronterà Vibo Valentia, formazione da cui è venuto il primo dispiacere nel girone di andata e che ora sta offrendo un buon rendimento. «I calabresi – chiude Giani – vengono da un buon momento e stanno giocando un’ottima pallavolo. Sono galvanizzati dalla qualificazione alla Coppa Italia e dagli ultimi risultati ottenuti. Dicono che Di Pinto abbia qualche problema con alcuni ragazzi infortunati, ma credo lo risolverà. Cercheremo di imporre la nostra pallavolo, opponendo le armi che, in questo momento, abbiamo a disposizione. E che non sono poi così scarse».