Virtus stende Brindisi e punta a Tel Aviv per il Top16

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Archiviata non senza fatica la pratica Brindisi, la Virtus Roma prepara la trasferta europea. Giovedì per la formazione di Sasa Filipovski arriva la difficile gara sul campo del Maccabi di Tel Aviv. Sconfitto nel primo turno della Top 16 di Eurolega per 81-71 dal Barcellona, il quintetto allenato da David Blatt punta sul fattore casalingo per centrare i primi due punti.
 
Quello dell’Arena è da sempre un campo ostico, dove il Maccabi ha costruito molti dei propri successi. In casa Virtus il match arriva dopo la sconfitta subita nell’esordio europeo, quando Roma si è vista superare nei secondi finali dall’Olimpia Lubiana. Per i capitolini, tutto potrebbe però essere rimesso in discussione nel caso in cui venga accettato il ricorso che la società romana ha fatto per un presunto errore della terna arbitrale nell’ultima azione. In caso di esito positivo la partita contro Lubiana dovrà essere disputata nuovamente. 
 
La vittoria sul parquet di Brindisi, anche se di stretta misura (84-80), è arrivata al termine di una gara positiva, soprattutto per l’intensità del gioco messo in campo dalle due squadre. In casa Lottomatica il successo porta la firma di Charlie Smith, autore di 23 punti, con percentuali di 4 su 7 canestri da 2 punti e ben 5 su 7 da 3. La vittoria permette a Roma di fare un buon passo in avanti, avvicinando le prime otto posizioni che assegnano i play-off. 
 
«Ai miei ragazzi ho fatto i complimenti per come hanno affrontato i momenti in cui la gara poteva prendere una piega diversa – commenta Filipovski -. E’ stata una partita difficile, iniziata male, ma nel proseguo dei minuti siamo riusciti ad utilizzare il cervello, dimostrando carattere. Una volta in vantaggio abbiamo gestito bene il ritmo». La vittoria di domenica sera ha portato a 15.750 euro il jackpot della campagna di beneficenza “Il basket vede con il cuore”, voluta da Virtus e Gioco del lotto per finanziare una ludoteca al Bambin Gesù.