Regione Lazio, nel piano 21mila posti letto e ospedali più specializzati

Presentato il piano dal presidente della Regione insieme al ministro della sanità Lorenzin: redistribuzione dei posti letto a favore della Provincia

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Un sistema sanitario regionale più specializzato e con una visione moderna. Un sistema di ospedali attrezzati anche in provincia a ricevere pazienti evitando il sovraccarico dei nosocomi di Roma. Con 21.611 posti letto, cui 17.581 per acuti e 4.030 post acuti (e un rapporto di 2,99 per 1.000 abitanti per acuti e 0,69 per i post acuti)è stato presentato oggi il Piano di riordino della rete ospedaliera 2014-2015 dal presidente Nicola Zingaretti alla presenza del ministro della Salute Beatrice Lorenzin nella sede del dicastero a Roma.

NOVITA’ NEGLI OSPEDALI – Tante le novità stamattina nel corso della presentazione del piano di riordino. In primo luogo gli ospedali che vedranno tante novità positive: entro il 2016 infatti aprirà il nuovo nosocomio dei Castelli romani che diventerà punto di riferimento della Asl Roma H; saranno salvati gli ospedali di Monterotondo, Subiaco e Bracciano con nuove funzioni e verrà potenziato quello di Civitavecchia. A Tivoli poi vi sarà l’area medica e chirurgica e l’apertura h24 di emodinamica mentre a Civitavecchia ci saranno più posti letto, emergenza, area chirurgica e cardiologica e ostetricia. Subiaco si configurerà come presidio in zona particolarmente disagiata con un Pronto soccorso. I posti letto in totale sono 50. Per Bracciano il modulo è lo stesso: i posti letto saranno 40. Monterotondo viene configurato come ospedale sede di Pronto soccorso e avrà 50 posti letto. Ognuno dei tre centri sarà servito da una piazzola per l’elisoccorso che dovrà essere realizzata e operativa entro il 31 dicembre 2015. Entro il prossimo dicembre invece tutti i Pronto soccorso, Dea di I e II livello saranno collegati per la trasmissione di immagini per consulenze a distanza. Crescono anche i posti letto dell’ospedale di Palestrina (+17) e dei Parodi Delfino a Colleferro (+30). Gli ospedali di Tivoli e Civitavecchia vengono potenziati per posti letto e servizi. Il San Giovanni Battista di Tivoli cresce di 43 posti letto. Viene prevista l’apertura del servizio di emodinamica al San Paolo di Civitavecchia, che cresce di 58 posti letto.

LE PAROLE DI ZINGARETTI – Il piano sanitario ha spiegato il presidente Zingaretti “è molto importante perché vuol dire prepararci all’uscita dal commissariamento non distruggendo ma innovando la sanità, non umiliando i territori ma riorganizzando la rete”, ha aggiunto il presidente della Regione precisando che “aumenta la qualità delle cure, aumenterà e si diversificherà l’offerta e i conti tornano in ordine. Vogliamo aggredire la migrazione dei territori verso Roma, frutto di una desertificazione dell’offerta”. Il governatore ha infine ribadito l’uscita dal commissariamento della sanità regionale: “A dicembre 2015 confermiamo l’obiettivo disavanzo zero”. Poi il commento sulla grande battaglia in corso tra governo e Regioni contro i tagli che colpirebbero sicuramente trasporti e sanità: “È stata aperta la trattativa con il Governo- ha detto- perché c’è la consapevolezza che oltre un certo limite questi tagli possono diventare tagli ai servizi. Noi stiamo seguendo questo tavolo, e poi come Regione prenderemo provvedimenti. Lavoriamo affinché non si metta in discussione la data di dicembre 2015. Stiamo cercando di capire quanto sarà la cifra. Per ora è -800 milioni. Quando sapremo quella esatta vedremo come recuperare risorse cercando comunque di uscire dal commissariamento”. Tra le altre importanti novità ci sarà entro il 31 ottobre l’accorpamento delle centrali dell’Ares 118 di Roma con quella della provincia. A Roma la Regione intende aprire in ogni municipio ambulatori dei medici di medicina generale e venti Case della salute, la prima delle quali sarà operativa a inizio dicembre. L’ospedale San Filippo Neri, infine, sarà trasformato in presidio dell’Al RmE.

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