Regione Lazio, fondi per riqualificazione urbana a Roma e in 16 comuni

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Con 122 milioni di fondi europei la Regione Lazio ha presentato oggi il piano di recupero fisico, sociale, economico e ambientale delle aree urbane di 16 comuni, tra cui Roma, Pomezia, Marino, Velletri, Albano, Fonte Nuova, Guidonia, Monterotondo.

LA PRESENTAZIONE – Fondi provenienti dal Fesr e destinati allo sviluppo dei Piani locali e urbani di sviluppo (Plus). I 16 progetti, sono stati illustrati questa mattina nell’aula magna della facoltà dell’università Roma Tre, davanti ai sindaci dei comuni interessati, dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e dall’assessore regionale alle Attività produttive, Guido Fabiani. In particolare la città di Roma beneficerà delle risorse del ”Plus” per la riqualificazione di Porta Portese. Per il nuovo look dell’area dello storico mercato domenicale sono stati stanziati circa 11 milioni di euro che contribuiranno “alla trasformazione graduale dell’area in un polo di attrazione produttivo ma anche culturale, in particolare grazie alla riqualificazione dell”edificio ex Gil”». «Il progetto di riqualificazione di Porta Portese è la dimostrazione di come l’Europa cambia i volti delle città e del buon governo». ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, sottolineando come «È un modo per contribuire a rendere più bello, efficiente e accogliente il volto della nostra bellissima Capitale».

GLI INTERVENTI PREVISTI – Tra gli altri interventi: un fondo per supportare le microimprenditorialità e lo start up di imprese; l’Ict per migliorare la qualità della mobilitá urbana con l’ampliamento della rete wi-fi gestita da Atac e con l”aumento delle paline elettroniche; l’attuazione del Piano particolarizzato traffico urbano (Pptu) da parte del Municipio XII nell”ambito territoriale del Plus, che consiste nella realizzazione di percorsi pedonali, nella sistemazione di tratti stradali e nella regolazione semaforica. Infine, non puó mancare la riqualificazione del mercato domenicale. I tempi di attuazione del ”Plus”, infine, prevedono tempi di realizzazione dimezzati rispetto alla media e tempi di pagamento a 35 giorni e un tutoraggio costante da parte dei tecnici nei confronti delle amministrazioni comunali.

BANDA LARGA ULTRAMODERNA – «Quello di oggi è stato un passaggio per raccontare qualcosa che sta avvenendo e che dimostra che in Italia si possono cambiare le cose, ma soprattutto permette di cominciare a fare rete sulla nuova programmazione – ha detto il presidente della Regione – Ci sono 3,5 miliardi di euro della nuova programmazione, che arriveranno nel Lazio. Noi sceglieremo una programmazione tutta proiettata all’innovazione, a cominciare dalla grande sfida della fibra ottica. Vogliamo portare la fibra larghissima in tutto il Lazio e faremo, nella nuova programmazione, delle scelte davvero radicali, grandi investimenti per costruire le condizioni dell’innovazione urbana e dei servizi di qualità in tutti i comuni della regione, perché su questo- conclude- non possiamo rimanere indietro».

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