Comune di Roma, i condannati puliranno il verde pubblico di Ostia

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Offerte di lavoro Roma, si cercano giardinieri con esperienza

I parchi di Roma e il verde di Ostia tornano ad avere qualcuno che si prende cura di loro. Con la bufera degli arresti di Mafia capitale, la fine dei contratti e la revoca degli appalti il verde di Roma è stato sorpreso dall’arrivo della stagione calda, con erbe alte che sono cresciute inarrestabili ovunque e parchi che non avevano più custodi ad aprire e chiudere le porte. Tutti servizi che venivano svolti da tempo da quei lavoratori delle cooperative coinvolte negli scandali, ex carcerati o persone in difficoltà, che assicuravano un importante servizio per la cittadinanza.

Ora il Comune di Roma si muove lentamente per ripristinare alcuni servizi e oggi si viene a sapere che “saranno 14 soggetti condannati, sottoposti a misure alternative al carcere, a occuparsi di verde e decoro pubblico a Ostia”. L’ iniziativa, unica in Italia, è il frutto di una convenzione sottoscritta dall’UEPE (Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Roma e Latina) e il X Municipio di Roma ed è stata presentata mercoledì mattina dall’assessore Alfonso Sabella, delegato per il X municipio di Roma, Cinzia Esposito, direttore Ufficio Ambiente del Municipio e Emilia Turiano del Ministero della Giustizia, Direttore dell’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Roma e Latina. Il progetto durerà almeno tre mesi e vedrà impiegati 14 soggetti, sottoposti a provvedimenti di esecuzione penale esterna, che svolgeranno interventi di decoro urbano: lavori di cura del verde, pulizia e manutenzione di strade, parchi e giardini nonché delle aree limitrofe alla riserva naturale di Castelporziano.

I lavoratori sono stati individuati dall’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna fra gli affidati in prova ai servizi sociali, residenti nel Comune di Roma, ed inoccupati. Contemporaneamente è l’assessore all’ambiente Estella Marino a far sapere che dopo mesi di abbandono le 15 ville più importanti di Roma torneranno a essere regolarmente aperte e chiuse “grazie alla convenzione con  l’Associazione di Carabinieri in Congedo “Martiri di Nassiriya”, che ha già svolto servizi simili per la pubblica amministrazione”. Il tutto, spiega l’assessore “In attesa che si esplichi, secondo le regole e le procedure previste dalla norma, l’Avviso pubblico per la ricerca di Associazioni di Volontariato per il supporto al Servizio Giardini per le attività di apertura e chiusura nelle ville”.

“Inizieremo da queste prime ville – spiega la Marino – per poi proseguire con tutte le altre man mano che, nelle prossime settimane, saranno ripristinati i cancelli laddove oggi non siano funzionali. L’obiettivo – conclude l’Assessore Marino –  è quello di assicurare, a breve, il servizio di chiusura e apertura a tutte le ville,  così da garantire più decoro e sicurezza per le aree e per i cittadini. Le ville interessate dal servizio sono: Villa Albobrandini, Giardino del Quirinale, Giardino di S.Andrea al Quirinale, Parco degli Scipioni, Villa Sciarra, Castel S. Angelo (giardino Mole Adriana), Piazza Vittorio, Giardino di Via Statilia, Giardino del Lago a Villa Borghese, Villa Fiorelli, Parco FAO, Giardino Via Nobili, Giardino Via Trezza, Villa De Sanctis, Parco di Centocelle.” Ad oggi il servizio Giardini assicura il servizio di apertura e chiusura per Villa Ada, Villa Chigi, Villa Paganini , Parco Nemorense, mentre per Villa Leopardi e Villa Torlonia il servizio è assicurato dalla soprintendenza capitolina.

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