Traffico Roma, arriva il piano: aumento delle preferenziali Atac

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Dal 1999 a oggi nulla o quasi è stato fatto per migliorare la situazione del traffico a Roma. E si vede. Per questo l’Amministrazione capitolina ha presentato oggi il nuovo piano generale del traffico urbano, con l’obiettivo di ridurre la morsa del traffico e dello smog sulla città e ridurre la scia di incidenti e morti che si porta dietro. Così l’assessore alla mobilità Guido Improta ha annunciato mercoledì pomeriggio nella sala Pietro Da Cortona i provvedimenti che venerdì saranno esaminati dalla giunta comunale: aumentare del 20% utenti e velocità del trasporto pubblico, oltre all’incremento del 40% delle corsie preferenziali e l’attuazione di itinerari a priorità semaforica.

Organizzare integralmente il Centro storico per isole ambientali progressivamente estese alle aree esterne, realizzandone almeno una per municipio nei prossimi due anni, permettendo la circolazione ai soli mezzi a basse emissioni. Raggiungere il 2% di uso sistematico della bicicletta entro 2 anni (oggi allo 0,6%) e il 4% su base cittadina e il 10% al Centro nei prossimi 5 anni.
Insieme a Improta anche il presidente della commissione Annamaria Cesaretti, il presidente dell’Agenzia per la mobilità di Roma, Massimo Tabacchiera e l’amministratore delegato di Atac, Danilo Broggi.

E proprio Atac sarà al centro del piano di 200 pagine scritto insieme ai municipi e alle associazioni dei territori: priorità assoluta sarà potenziare il servizio pubblico per diminuire il numero di veicoli in giro e decongestionare così il traffico. «Numeri da conflitto», li ha definiti Improta, «dovuti all’uso spropositato di auto e motoveicoli nella nostra città, ben 978 ogni mille abitanti contro i 415 di Parigi e i 398 di Londra». E per tanti veicoli ci sono altrettanti incidenti: nel 2012 a Roma si sono verificati quasi 16mila incidenti, che hanno causato oltre 20mila feriti e 154 morti.

Per combattere quella che ormai è una piaga per quasi tutti i quartieri della città saranno messe in campo numerose azioni a partire da una classificazione funzionale delle strade e delle zone della città, che estenderà la propria definizione anche al di fuori del Gra, individuando una viabilità principale e una viabilità locale, con il tpl a fare da collante. Per fare questo, la Capitale è stata classificata in sei ambiti, o zone urbane: Area centrale Mura Aureliane, Anello ferroviario, Circonvallazione esterna, Gra, Extra Gra e perimetrazione centri urbani, Ostia-Acilia. I campi in cui si declinerà il piano saranno isole ambientali e pedonalità, ciclabili, car sharing, bike sharing e mobilità elettrica. Grosse novità per quanto riguarda la sosta tariffata: via le strisce blu dalla rete portante, sostituite da parcheggi ai margini di area, e rivisitazione delle tariffe nelle zone centrali e commerciali.

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