Shoah, Ignazio Marino e il suo viaggio verso Auschwitz

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Partirà il 19 ottobre, per concludersi il 21 ottobre, il primo Viaggio della memoria ad Auschwitz del sindaco di Roma, Ignazio Marino. La nuova visita ai campi di sterminio, illustrata alla presenza del primo cittadino, del presidente della Comunità ebraica, Riccardo Pacifici e dell’assessore alla Scuola Alessandra Cattoi, è stata volutamente fissata a ridosso di una data simbolica per la Capitale, il 16 ottobre 2013, giorno in cui ricorre il 70esimo anniversario del rastrellamento del ghetto di Roma. Al viaggio parteciperanno 145 studenti e 34 professori.E per la prima volta il viaggio sarà effettuato utilizzando un Boeing 767 dell’Aeronautica militare. «Non si tratta solo di un viaggio ma di un investimento sulla memoria – ha spiegato Marino -. Nonostante le ristrettezze economiche era importante non cancellare un evento come questo e perciò ringrazio anche l’Aeronautica militare. Io ci credo molto: non ho mai visitato un campo di concentramento. Mio padre fu deportato nel campo di Stalag 327 perché non scelse Salò.Pesava 75 chili e quando tornò ne pesava 40. Per me, quindi, questo viaggio ha un significato emotivo molto forte che sono contento di condividere con i ragazzi».«Il lavoro di Roma Capitale con le scuole – ha aggiunto Pacifici – negli anni ha reso consapevoli migliaia di giovani. Ora molti ragazzi sanno come venne perpetrato il più orribile genocidio dell’umanità ed hanno tutti impresso nella mente e nel cuore questa storia, affinché non accada mai più». (fonte Dire)