Pride 2013, il sindaco Marino rifiuta l\’invito: è polemica

0
28
 

La festa dell'orgoglio gay, iniziata il 7 di giugno, si chiuderà domani con la sfilata dei carri del “Roma pride”. Dopo decine di eventi, giochi e sport, ecco l'atteso corteo-spettacolo. Padrona di casa l'attrice Chiara Francini che, come si legge sul sito, "è da sempre vicina alla nostra causa e molto amata dalla comunità lgbtq per i ruoli incisivi che ha interpretato e interpreta al cinema, in televisione e nel teatro". La stessa madrina si ritiene "onorata di poter dare il mio piccolo contributo a questa grande causa. Un mondo con più diritti è un mondo più giusto per tutti".

Chi non parteciperà alla manifestazione è invece il neosindaco di Roma Ignazio Marino che ha declinato l'invito per trascorrere qualche giorno in famiglia dopo l’intensa campagna elettorale.

Ma l’assenza delude gli organizzatori che attaccano: "Una risposta irrispettosa e offensiva  nei confronti di una comunità che si batte da anni e domani scenderà in piazza proprio per vedere riconosciuti i diritti, la visibilità e la dignità delle proprie famiglie. Il sindaco di Roma ha il dovere di offrire alla città una disponibilità diversa rispetto al passato e di dimostrare più attenzione alle richieste di una grande manifestazione per i diritti civili, la democrazia e la libertà".

La parata partirà alle 16.30 da piazza della Repubblica (l'appuntamento però è alle 15) e si snoderà lungo il centro di Roma, toccando alcune tra le vie e piazze più importanti della città. L'organizzazione spera in una grande affluenza, con l'obiettivo di raggiungere le 50.000 presenze: "Come tutti gli anni contiamo su tutte/i voi affinché la manifestazione del “Roma pride” sia affollatissima, colorata e gioiosa!". A tal fine saranno tanti e variegati i carri che animeranno le strade della Capitale. Già annunciato quello del circolo di cultura omosessuale “Mario Mieli”, denominato “Pridebook” che, rielaborando la grafica dei post di facebook, riproporrà la cronologia degli avvenimenti giudiziari più importanti della comunità lgbtq. Novità di quest'anno, il carro “Queerlab”, quasi un Teatro dell'Opera ambulante, e poi quello con la spettacolare scenografia raffigurante il Colosseo targato Muccassassina. Immancabile anche l'abituale carro Agedo.

Ecco il percorso del corteo: piazza della Repubblica, piazza dei Cinquecento, via Cavour, piazza dell'Esquilino, via Liberiana, piazza Santa Maria Maggiore, via Merulana, largo Brancaccio, via Labicana, piazza del Colosseo, via dei Fori Imperiali e piazza Madonna di Loreto.

Dopo la manifestazione, i partecipanti potranno scatenarsi al “Celebration official pride party”, presso la nuova location estiva del “Roma vintage”, e al “Pridelicious official pride party” all'Intifada, le due feste organizzate per chiudere la manifestazione in allegria.