Alemanno: «Sento un vento diverso che parla di speranza»

0
71
 

In una piazza Risorgimento ribattezzata per l’occasione “piazza Niki Mantakas” si è concluso, nella tarda serata di ieri, il tour elettorale di Gianni Alemanno.

L’ultimo coup de coude della lunga campagna del primo cittadino si è tenuto intorno alle 20 nella piazza simbolo del quartiere Prati, una delle tappe di un lungo giro di giostra di quest’ultima intensa giornata prima del voto, iniziato alle 18 di ieri e che ha visto il sindaco toccare quattro piazze e uno stabilimento balneare sul litorale romano.

Dopo piazzale Kennedy, all’Eur, a sostegno del candidato del centrodestra al IX municipio Paolo Pollak, il sindaco uscente è stato al Portonaccio, in Largo Beltramelli, in compagnia dello sfidante Giovanni Ottaviano di Fdi, per poi dirigersi verso Monte Spaccato, in via Gaetano Mazzoni con Daniele Giannini del Pdl ed approdare, infine, allo stabilimento balneare Venezia di Ostia con il candidato pidiellino Cristiano Rasi.

A piazza Risorgimento il primo cittadino uscente è arrivato verso le 20.30, in moto, indossando “il giubbotto del figlio”, portando il proprio sostegno all’aspirante minisindaco della nuova “city” Sergio Marchi, in lizza con l’ex consigliera del Pd Sabrina Alfonsi che, alla prima votazione, aveva ottenuto il 47,42% delle preferenze contro il 29,38% riportato da Marchi. Ad attendere Alemanno, in una piazza piena di attivisti, ma anche di curiosi, Francesco Storace, Maurizio Gasparri, Giorgia Meloni ed i consiglieri municipali del Pdl, simpatizzanti della Destra, di Fratelli d’Italia e della lista civica Fratelli per Roma.

“Sento un vento diverso che parla di speranza e partecipazione” ha detto il primo cittadino raccomandando, con gli altri della coalizione, di andare a votare. E sottolineando i valori della legalità, della famiglia e del matrimonio tra uomo e donna ha ribadito l’esigenza di colmare il forte distacco tra romani e politica. “Non mollare, vai a votare” il motto che si ripete nella piazza. “Portate cinque amici, convinceteli che è giusto votare” sono le parole che echeggiano dal palco. Mentre il candidato Marchi promette di investire in decoro e legalità, rilanciando la consulta femminile, assicurando una lotta contro abusivismo e vivisezione.

E mentre dal pullman rosa le donne sostenitrici della campagna di Alemanno sventolano bandiere lanciando volantini i candidati annunciano uno spettacolo di cabaret a conclusione della serata. Poi “pane e porchetta per tutti”. Da domani il silenzio. Alle urne l’ardua sentenza.

Samantha De Martin