Regione Lazio, Zingaretti presenta la “task force” contro gli incendi

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Il colpo di coda del maltempo sta lasciando il passo all'estate e col caldo aumenta sempre di più il rischio incendi che negli ultimi due anni sono raddoppiati nel Lazio arrivando a oltre 600 rispetto ai poco più di 300 del periodo 2008-2010.  Così la Regione Lazio ha pensato bene di organizzare per tempo una “task force” per la prevenzione e il contrasto di un fenomeno che purtroppo si ripresenta ogni anno. L'accordo che prende il nome di AIB 2013  (Anti Incendio Boschivo) è stato presentato oggi dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Al suo fianco il Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro, il Comandante del Corpo Forestale Regione Lazio Aleandro Falchi e il Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco Domenico Riccio.

L'accordo siglato oggi tra Regione, Corpo Foestale e Vigili del Fuoco, prevede un incremento per il periodo 15 Giugno -30 Settembre sia di uomini e mezzi impegnati sul territorio che del loro coordinamento, coadiuvati da 3000 volontari delle oltre 200 associazioni e gruppi comunali. Incrementeranno anche i mezzi aerei, per un totale di 12 unità di cui 5 a disposizione della Forestale. Alla Regione, che metterà a disposizione 7 elicotteri,  spetta il compito del finanziamento dei 4 milioni di euro necessari all'operazione,  il coordinamento delle forze in campo e anche quello dell'informazione dei cittadini il cui ruolo è fondamentale nella vigilanza e avviso di focolai di incendio.

Il Corpo Forestale garantirà la presenza dul territorio di 100 funzionari con il compito di dirigere le operazioni di spegnimento. I funzionari avranno a disposizione 5 elicotteri per raggiungere nel più berve tempo possibile i punti di maggior criticità. I Vigili del Fuoco dislocheranno 10 presidi fissi dul territorio ad Arce (FR), Castelforte (LT), Poggio Mirteto (RT) Tarquinia (RM), Ospedale S Andrea (RM) , Alatri (FR), Fondi (LT) Sezze (LT), Fiumicino (RM) e Castelfusano (RM)  garantendo una capacità di interevento in tempi brevi. Le basi aeree saranno dislocate a a roma Urbe, Vicovaro, Sabaudia e San Giovanni Campano. In caso di emergenza i cittadini potranno segnalare, oltre che al 115 dei Vigili del Fuoco, al 1515 della Forestale e al numero 803555 della Sala Operativa Regione Lazio. Per Zingaretti questo è “un importante passo in avanti per la sicurezza, grazie alla capacità di intervento in tempi brevi ottenuta con la diffusione capillare delle squadre sul territorio: sono contento che è stata firmata questa convenzione e ringrazio prefettura, forestale e vigili del fuoco per questa collaborazione” 

“Ci tengo a dire – ha aggiunto Zingaretti – che stiamo mandando avanti un testo di Legge sul riordino della Protezione Civile Regionale e sulla collaborazione interistituzionale tra i vari corpi sulla quale abbiamo ottenuto la convergenza delle altre forze politiche”. Il Comandante della Forestale ha assicurato controlli e repressione più severa per la lotta ai piromani e una stretta osservazione dei punti nei quali gli incendi si sono ripetuti negli anni, mentre quello dei Vigili del Fuoco auspica più fondi per uomini e mezzi impegnandosi nell'evitare, grazie anche all'accordo di coordinamento le sovrapposizioni negli intereventi tra i suoi uomini e i volontari della Protezione Civile. L'accordo ha visto nel finale un epilogo divertente quando il Comandante dei Vigili del Fuoco ha donato a Zingaretti l'elmetto rosso di caposquadra: “Ho fatto subito carriera saltando le tappe”, ha scherzato il Presidente della regione: e in effetti per diventare caposquadra ci vogliono “lacrime e sangue” con  decenni di gavetta tra fuoco, allagamenti, salvataggi e in condizioni di rischio non indifferente, oltre a un concorso finale per la tanto ambita “promozione” che alla fine prevede un “prestigio” corrisposto con un paio di cento euro in più al mese.  

Silvio Talarico