«Nidi, a rischio metà posti»

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Se sugli asili Gianni Alemanno sparge promesse elettorali a piene mani, c’è chi vede invece una prospettiva ben più triste.

A lanciare l'allarme è stato il presidente di Legacoopsociali Lazio Pino Bongiorno: «L'anno prossimo la metà dei bambini romani rischia di non poter godere dei servizi dell'asilo nido» ha dichiarato ne corso della conferenza stampa su “Asili nido: bando disertato dalle imprese”.

Il problema è costituito dal nuovo bando di gara del Comune per l'affidamento in concessione di 8 nidi d'infanzia, che è stata già sottoposta al giudizio del Tar. Fra le varie recriminazioni il costo di base di 480 euro al mese per bambino, che non consente di applicare il contratto di lavoro delle cooperative sociali. L

egacoop lamenta che il Comune «spacci una strategia d'appalto per una semplice concessione» poco remunerativa. Infatti rispetto ad un precedente bando del 2010 per la concessione di 5 nidi a 500 euro al mese per bambino al quale erano interessate 40 imprese, a quest'ultimo hanno invece, risposto solo le 9 imprese più forti. Mentre per Legacoop le tariffe non coprono i costi di personale, sicurezza e materiale didattico.