Comunali, Marino: «Necessario fondo blindato per disabilità»

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«Credo sia assolutamente necessario che Roma abbia un fondo blindato per la disabilità, la fragilità sociale, per le famiglie che hanno una persona non autosufficiente in casa e per il cosiddetto “dopo di noi”. Un fondo che una volta stabilito non può essere spostato come capitolo di spesa in nessuna altra emergenza». Le parole del candidato a sindaco di Roma per il centrosinistra, Ignazio Marino, nel sottolineare che l'obiettivo è utilizzare «quei 55 milioni di euro della legge 9 del 2012 che ho scritto in prima persona.

Quei soldi, destinati al recupero delle persone con disabilità psichiche, al momento non sono utilizzati. Le Regioni, infatti devono presentare dei progetti e finora non è stato fatto. Io, se sarò sindaco, mi piazzerò dietro la porta dell'ufficio di Zingaretti in modo che questi progetti possano essere finanziati. Dobbiamo utilizzare bene – ha aggiunto sorridendo Marino – quello che fino ad oggi è stato utilizzato male».

A far da cornice a questa proposta del candidato piazza Santa Maria alle Fornaci, nel cuore di Roma, a pochi passi da San Pietro. Dinanzi ad un centinaio di persone, Marino, insieme al candidato alla presidenza del Municipio, Valentino Mancinelli, ha dettagliato punto per punto quanto intende fare per la città una volta eletto sindaco. Scambi di battute, qualche saluto in inglese da un australiano di Melbourne, l'ormai immancabile “Daje” scandito dai suoi sostenitori, Marino ha parlato dal palco tra la curiosità dei cittadini presenti e i tanti affacciati dalle finestre dei palazzi che insistono sulla piazza. (asca)